L’Inter si prepara ad affrontare due sfide ravvicinate che possono indirizzare la stagione. Nel giro di quattro giorni i nerazzurri affronteranno il Napoli e il Real Madrid, due occasioni per lanciare un segnale: infliggere un colpo psicologico alla squadra di Allegri, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Como, e partire con il piede giusto in Champions League per avvicinarsi alle prime otto posizioni.

Secondo il Corriere dello Sport, uscire bene da questo snodo fornirebbe energia ed entusiasmo preziosi per il doppio percorso stagionale. Per questo la gestione delle forze sarà cruciale, e Chivu dovrà prendere diverse decisioni per ridurre i rischi, considerando le numerose variabili in gioco.

L’unico indisponibile è Spence, che sta completando la preparazione individuale con l’obiettivo di tornare disponibile per la sfida contro l’Udinese del 14 settembre. Tuttavia, esiste un gruppo di giocatori, in particolare i reduci dal Mondiale, che necessita di una gestione oculata: hanno bisogno di ritrovare il ritmo partita, ma non possono essere sovraccaricati. Di conseguenza, tra la gara di San Siro e quella del Santiago Bernabeu potrebbero esserci diversi cambi negli undici titolari.

Contro il Napoli, la coppia d’attacco dovrebbe essere ancora formata da Lautaro Martinez ed Esposito, alla terza presenza consecutiva insieme. I due garantiscono affidabilità e solidità mentale. Thuram, pur essendo indietro di condizione, ha bisogno di giocare: contro il Real potrebbe essere lui ad affiancare il Toro in attacco.

Il capitano Lautaro sarà tra i nerazzurri impiegati in entrambe le sfide, insieme a Barella, Bastoni e naturalmente Martinez in porta. Anche per Calhanoglu non si esclude un’alternanza, con Zielinski che offre garanzie sufficienti. Per il polacco, la sfida contro il Napoli ha un significato particolare e sarebbe sorprendente vederlo partire dalla panchina, sia come mezzala sia come regista.

A centrocampo Chivu può contare sulla massima abbondanza di scelta. Sucic ha avuto la sua occasione contro il Monza, mentre per Jones potrebbe arrivare presto il turno, magari proprio nella trasferta contro il Real Madrid.