Ai microfoni di Sky Sport, José Mourinho ha commentato la vittoria del Real Madrid contro l’Inter. Il tecnico dei blancos ha sottolineato il valore dei tre punti conquistati contro una squadra di alto livello, definendo la partita spettacolare per gli spettatori ma stressante per chi era in panchina.
“Una partita pazza, poteva essere 5-0, 5-5, 7-6”, ha dichiarato Mourinho. “Ci sono state tantissime palle gol, loro sono forti e difficile per noi chiudere in blocco basso: ma ogni contropiede nostro poteva essere gol e potevamo chiudere il primo tempo 3-0. Ma l’Inter poteva segnare”.
Un passaggio particolare è stato dedicato a Chivu. “L’ho abbracciato prima e dopo, so cosa sente per me e cosa io sento per lui: nei 90 minuti si dimentica tutto, adesso se possiamo vederci ovviamente parleremo”, ha raccontato il portoghese, sottolineando il legame che li unisce al di fuori del campo.
Su Mbappé, autore del gol decisivo, il tecnico ha speso parole di fiducia: “Ha lavorato tantissimo e ha fatto un gol importantissimo: non mi preoccupa perché farà sempre di più e sarà ancora il capocannoniere della Champions“. Infine, uno sguardo al prossimo impegno contro la Roma: “L’anno scorso c’è stato il Chelsea e un’altra ex squadra: non posso nascondere che torno la prima volta a Roma. Sarò emozionato come oggi ma prima e dopo, non durante”.