Un sondaggio lanciato sul sito inter.it con le migliori intenzioni si trasformò nell’episodio che segnò la fine del rapporto tra Sabatini e l’Inter. Il giornalista, intervenuto su YouTube, ha raccontato il retroscena legato al suo addio al club nerazzurro, dove aveva ricoperto il ruolo di addetto stampa.

Tutto nacque da una situazione di emergenza in attacco: Ronaldo e Vieri erano infortunati e Moratti puntava con decisione su Romario. «Costava tanto di stipendio ma Moratti lo voleva, immaginava un futuro in attacco con Romario e Ronaldo», ha ricordato Sabatini. Fu Tardelli a bloccare l’operazione, opponendosi all’acquisto del brasiliano, così il club virò su Ferrante, «facile da acquistare».

In quel periodo Sabatini era impegnato nella gestione di inter.it, che definisce un sito «avanti a tutti». Era lui ad aver introdotto la funzione del sondaggio, insieme a due webmaster. Fu proprio quella trovata a costargli il posto: «Feci questo sondaggio ai tifosi: chi preferite tra Romario e Ferrante? Il risultato sembrava scontato, io pensavo anche di fare un favore a Moratti».

L’esito fu inaspettato: 51% per Ferrante, 49% per Romario. Il risultato finì su un giornale e le conseguenze non tardarono. «Mi resi conto che questa cosa avrebbe danneggiato Moratti», ha spiegato Sabatini. Il giorno dopo aver presentato Ferrante all’Inter, fu allontanato dal club. «Seppi, per interposta persona, che Moratti era rimasto molto deluso da chi aveva avuto l’idea di fare quel sondaggio».