L’episodio tra Thuram e Darmian nell’area di rigore di Bologna–Inter continua a far discutere. Su Sky Sport, all’indomani della partita, è arrivato il commento del giornalista Caputi, che ha espresso una posizione netta: «Per me questo è chiaro ed evidente errore: due errori ci sono in realtà, non aver dato il rigore e aver ammonito Thuram».
Nel corso dell’azione incriminata, il piede di Darmian — oggi in rossoblù, ex compagno di squadra del francese — ha fatto da sgambetto a quello di Thuram, che è caduto in area reclamando il penalty. L’arbitro Doveri ha invece giudicato il contatto come simulazione, ammonendo l’attaccante. Il VAR ha scelto di non intervenire.
«Il francese sta andando in porta: è un errore perché se interviene il VAR c’è rigore e non c’è l’ammonizione, questo voglio dire — ha aggiunto Caputi —. Siamo passati da un eccesso all’altro. Eravamo abituati che questi erano rigori, però adesso dobbiamo un po’ tarare».
Il giornalista ha poi aperto una riflessione più ampia sull’utilizzo della tecnologia arbitrale: «Mi piace la linea di Orsato: si gioca di più, ci sono meno perdite di tempo. Però non si può neanche dimenticare che c’è uno strumento tecnologico che aiuta. Se adesso l’arbitro lo vedo come qualcosa che gli toglie forza è sbagliato, perché il VAR è qualcosa in più che dà loro forza, non li indebolisce».