Il gol annullato a Lauberbach in Venezia–Inter per un fuorigioco di pochi millimetri aveva scatenato una reazione immediata da parte di Ivan Zazzaroni, che aveva ironizzato sulla vicenda paragonando la situazione a una gara di salto in lungo: il giocatore del Venezia è alto 1,94 metri, mentre chi lo marcava, Carlos Augusto, si ferma a 1,84. Un commento che aveva suscitato critiche da parte di numerosi tifosi nerazzurri.
Intervenuto al Podcast Numer1 su YouTube, il giornalista ha voluto chiarire il senso di quella battuta. «Mi ha disturbato il gol annullato per fuorigioco al Venezia. Gli interisti si sono incazzati ma io volevo solo specificare che quel tipo di fuorigioco millimetrico lo detesto», ha dichiarato. «Era contro l’IFAB, non contro l’Inter».
Zazzaroni ha poi ricordato di aver già espresso posizioni simili in passato su situazioni analoghe, citando il caso del fuorigioco di Bonny. «Non è che tutte le volte scrivo di tutto», ha aggiunto, respingendo le accuse di parzialità. Sul tema della regola, ha citato anche il tentativo di Wenger di introdurre la soluzione della luce, poi bocciata. «Se vi vanno bene questi fuorigioco teneteveli», ha concluso. «Dico semplicemente che per me non è calcio. Quel post non era contro l’Inter, era per i fuorigioco di 10 millimetri».