Le qualità tecniche di Andy Diouf non sono in discussione, ma la questione del sostituto di Denzel Dumfries resta aperta. È questa, in sintesi, la posizione espressa da Fabrizio Biasin dopo l’amichevole estiva giocata dall’Inter in Germania, nella quale il giovane si è messo in luce con una doppietta nei minuti di recupero.

“Un tiro da 30 metri e un tiro a giro. Due colpi che dimostrano una tecnica eccellente”, ha dichiarato il giornalista a Radio Sportiva. Secondo Biasin, Diouf possiede caratteristiche uniche nel gruppo nerazzurro e può – anzi, deve – far parte della rosa. “Può e deve giocare nel gruppo Inter perché non ci sono queste caratteristiche nel gruppo Inter. E se hai questo tipo di giocate sei all’altezza”, ha aggiunto.

Tuttavia, il nodo centrale è un altro: trasformare il giovane talento in un esterno completo sulla fascia destra, ruolo tutt’altro che semplice. “Ed è la grande missione di Chivu e dei suoi collaboratori, in particolare di Mario Cecchi (colui che ha trasformato Denzel Dumfries in un tutto fascia di altissimo livello)”, ha spiegato Biasin. La sensazione è che Diouf stia abbracciando il progetto, ma una sola prestazione positiva non basta per risolvere il problema sulla corsia. “Continuo a credere che l’Inter stia cercando l’esterno destro perché non può iniziare la stagione senza certezze”, ha sottolineato.

Sul fronte mercato, il giornalista ha fatto il punto sulla situazione Cristian Romero. “L’Inter ci sta provando per Romero, un accordo con giocatore e entourage c’è. Diciamo che questa è una questione di metà agosto”, ha affermato. L’operazione potrà concretizzarsi solo se il Tottenham abbasserà le proprie richieste economiche. “La gran parte dei tifosi ha compreso che non è che non vogliamo prendere i giocatori. Bisogna attendere. Ad agosto succederanno moltissime cose probabilmente concentrate negli ultimi 15 giorni”, ha concluso Biasin ai microfoni di Radio Sportiva.