Secondo Tuttosport, l’Inter dovrà mettere sul piatto almeno 5 milioni più bonus per rinnovare il contratto di Federico Dimarco. Il terzino entrerebbe così nell’Olimpo dei giocatori nerazzurri. Il dossier è uno dei primi che Dario Baccin, neo Chief Sport Officer, è chiamato ad affrontare dopo la nomina arrivata in seguito all’addio di Piero Ausilio.

Non sarà l’unico fascicolo sulla scrivania del dirigente. Sono diversi i giocatori di Chivu con cui andrà affrontato il tema rinnovo. Tra questi Carlos Augusto, trattenuto in estate quando il brasiliano aveva ricevuto sondaggi dalla Roma, con la promessa non solo di avere lo spazio che si aspettava, ma anche un adeguamento per quanto fatto da quando è arrivato nel 2024. Per lui prolungamento e aumento, visto che oggi percepisce 2,2 milioni.

Anche Alessandro Bastoni, sondato in estate dalle big spagnole, ha fatto pervenire al club la volontà di rimanere e rinnovare l’accordo in scadenza nel 2028. Tema più delicato riguarda Hakan Calhanoglu. Il regista da due estati finisce nel mirino dei top club turchi e il suo contratto scade nel 2027. In una recente intervista ha spiegato di trovarsi bene a Milano e che il suo futuro non dipende solo da lui, ma dalla società: «Non c’è stato alcun contatto per il rinnovo, vedremo cosa succederà».

Il centrocampista è reduce da due stagioni ottime ma con diversi problemi muscolari. A febbraio compirà 33 anni e l’eventuale rinnovo sarebbe a vita. Anche per la centralità del turco nel gioco, il club si è preso tempo per capire come agire, però non potrà aspettare a lungo. Di sicuro, in caso di offerta, il giocatore dovrà accettare un probabile taglio all’ingaggio da 6,5 milioni. In attesa di capire se Oaktree e Marotta sceglieranno di inserire nell’organigramma un “Head of football”, Baccin avrà subito diverse sfide da affrontare: blindare i big e dimostrare di essere l’uomo giusto al posto giusto.