GdS – Lukaku in pole position per l’attacco, ma c’è un Icardi di troppo: non mancano le alternative

GdS – Lukaku in pole position per l’attacco, ma c’è un Icardi di troppo: non mancano le alternative

Possibile riapertura del discorso Icardi-Dybala, ma convince meno del belga

di Lorenzo Della Savia

Uno scenario simile, forse, è già capitato di averlo visto: c’è un obiettivo di mercato che spicca su tutti gli altri, e che costa parecchi soldi. Dietro di lui, staccati a distanza, altri obiettivi più convenienti ma meno – mettiamola così – appetenti. Traduzione: l’Inter, di questi tempi, è alla ricerca del piano d’azione perfetto per dare un giro di vite che – al netto di necessarie partenze come quella di Mauro Icardi – sarà rinnovato con almeno due nomi. E, come scrive questa mattina La Gazzetta dello Sport, il primo nella classifica personale di Giuseppe Marotta è Romelu Lukaku, l’ideale per far rifiatare Edin Dzeko – altro probabile arrivo – e per non snaturare Lautaro Martinez.

Problema, che è sempre lo stesso: Lukaku costa. Costa come minimo 70 milioni – è la cifra richiesta dal Manchester United – e inserire Ivan Perisic nella trattativa non si può fare: i Red Devils non lo vogliono. Servono, in buona sostanza, soldi cash: di lì non si scappa, con l’Inter che cercherà allora di ricavare risorse, come detto, dalle cessioni, anche se le alternative non mancano: riaprire il discorso Icardi-Dybala è possibile – se non altro per discorsi di reciproche plusvalenze – ma per caratteristiche la Joya non convince come Lukaku; Pépé stuzzica ma vanno capiti tempi, tempistiche e poi la concorrenza è vastissima. E così l’Inter si arrovella, studia i piani, o almeno ci prova: consapevole che il colpaccio, quello vero, ha la nazionalità belga.

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