Le parole di Chivu hanno chiarito la posizione dell’Inter su Benjamin Pavard. Il tecnico della Primavera, interpellato sul futuro del difensore francese, ha risposto con evidente freddezza: “È un giocatore nostro, sappiamo quelle che sono state le nostre scelte l’anno scorso. Avremo modo di vederlo lavorare e prenderemo decisioni”.

La vicenda ha radici nella scorsa estate, quando il francese rimase in Europa durante il Mondiale per Club a causa di un problema alla caviglia. Mentre la squadra era impegnata negli Stati Uniti dopo la sconfitta di Monaco, Pavard pubblicò su Instagram una foto mentre giocava a padel, un gesto poco opportuno per chi doveva recuperare da un infortunio. Il club decise così di cederlo in prestito al Marsiglia, che lo ha rispedito a Milano dopo una stagione deludente.

Al rientro, il difensore ha dichiarato: “Se rimango? Se mi vogliono, sì”. Una frase che tradisce la consapevolezza di non avere più margini di manovra. Gli addii di De Vrij e Acerbi hanno lasciato un vuoto importante nella difesa nerazzurra, che dovrà essere colmato con due acquisti. Con Oaktree al comando, Marotta e Ausilio devono rispettare parametri precisi: massimo 25 milioni per il cartellino, età contenuta e ingaggio limitato.

La tentazione di trattenere Pavard potrebbe esserci, ma il rapporto con la tifoseria sembra compromesso. Quel post su Instagram, pubblicato in un momento di grande difficoltà per la squadra, non è mai stato dimenticato dai sostenitori nerazzurri. Il francese, che al suo arrivo a Milano si era definito “interista”, ha perso credibilità con quel gesto giudicato irrispettoso. La maggior parte dei tifosi preferirebbe vederlo partire.