Passioneinter.com
I migliori video scelti dal nostro canale

inter news

ESCLUSIVA – Tramezzani: “Questa Inter non può concedersi cali. Conte? Quello sfogo a caldo è significativo”

Il tecnico ha vestito la maglia nerazzurra da calciatore

Antonio Siragusano

"Intervenuto nel corso dell'ultima puntata del Podcast di Passioneinter.com, l'ex calciatorePaolo Tramezzani che in maglia Inter ha giocato ben due stagioni dopo aver affrontato il percorso del settore giovanile, ha analizzato la prestazione di ieri che ha visto la formazione di Antonio Conte farsi rimontare di tre reti dal Borussia Dortmund. L'allenatore italiano, attualmente senza panchina dopo aver vinto il primo titolo in panchina con l'APOEL Nicosia nella passata stagione, ha commentato anche lo sfogo del tecnico interista nel post partita di ieri. Questo il suo contributo su Passioneinter Talk:

"Ci racconti che Inter era quella in cui tu ti affacciavi?

“Personalmente era il sogno di una vita poter arrivare e debuttare in prima squadra dopo aver affrontato il percorso del settore giovanile. Era un’Inter molto italiana e con pochi stranieri. Quell’anno l’allenatore era Bagnoli, c’era un grande senso di appartenenza. Una grande soddisfazione a livello professionale”.

"Quanto è difficile giocare a Dortmund e cosa può essere successo nel secondo tempo?

“Giocammo anche noi in quello stadio l’anno in cui vincemmo la Coppa Uefa. E’ difficile affrontare la gara, un tifo molto caldo. L’aspetto mentale dà molto vantaggio all’avversario. L’Inter ieri ha fatto un primo tempo straordinario come a Barcellona. Il risultato è stato condizionato dal calo fisico, la squadra era sempre corta e non riusciva più a coprire. Credo che la squadra di Conte per l’idea di gioco deve stare sempre bene fisicamente”.

"Sabato si torna in campo contro l’Hellas Verona. La partita di ieri può lasciare qualcosa e come si può intervenire?

“Sabato giocano contro una squadra tosta, che sta bene in campo e soprattutto non rinuncia a giocare a calcio. Ogni partita lascia qualcosa al di là del risultato, è inevitabile. Giocando come hai fatto ieri nei primi 45’ puoi giocartela contro qualsiasi avversario. Sono convinto che sarà importante il lavoro dell’allenatore sulla mentalità nei prossimi giorni, anche se c’è poco tempo a disposizione”.

"Tu da allenatore sei rimasto sorpreso dalla sfogo di Conte in riferimento alla dirigenza?

“Ci ho riflettuto molto e non è la prima volta che Conte richiama alla società. Credo che ci fosse un malcontento su accordi tra allenatori e società che non sono stati rispettati. La rosa è corta e mancano giocatori, poi c’è stata la delusione del risultato di ieri. Farlo a caldo dopo una gara così importante è significativo. Anche se spesso questi confronti non avvengono pubblicamente, ma in sede diverse”.

"Ma questa sua delusione è dettata da un mercato in entrata non soddisfacente, oppure dalla gestione dei casi ‘caldi’?

“Penso che l’allenatore si riferisca a quello che è stato il mercato effettuato, visto che si riferisce sempre alla società. Sui casi caldi credo che la società abbia risolto a livello di singoli”. 

"Queste Inter è in grado di poter competere con la Juventus fino alla fine?

“La Juve è forte, ha una rosa molto ampia e giocatori d’esperienza. Farà tutto per vincere anche quest’anno, ma l’Inter ha le possibilità. Se non dovesse vincere, son certo che lotterà comunque fino all’ultima giornata con i bianconeri”.

"Per quanto riguarda i progetti futuri in panchina, vorresti rientrare in Italia o ti piacerebbe continuare all’estero?

“Sino ad ora le quattro esperienze che ho fatto le ho svolte all’estero. Sto valutando alcune situazioni e sono in attesa di poter ripartire”.

https://www.passioneinter.com/notizie-nerazzurre/inter-news-live/