ESCLUSIVA – Gianni Di Marzio: “Zanetti è un vero fuoriclasse, lo ricordo con molto piacere. Mazzarri? Non so se resterà”

ESCLUSIVA – Gianni Di Marzio: “Zanetti è un vero fuoriclasse, lo ricordo con molto piacere. Mazzarri? Non so se resterà”

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di Andrea Gervasi

La redazione di PassioneInter.com ha avuto il piacere e l’onore di intervistare in esclusiva una delle colonne portanti del calcio italiano: Gianni Di Marzio. Tra i temi trattati il saluto del Meazza a Javier Zanetti, che dopo numerosi anni di battaglie con la maglia nerazzurra ha deciso di appendere le scarpette al chiodo, ma anche degli attuali tecnici di Inter e Napoli.

Sabato lo stadio San Siro si è vestito a festa per salutare un grande personaggio, in campo e anche fuori, come Javier Zanetti. Lei come ricorda il capitano nerazzurro?

“Quando si conoscono delle persone così per bene, dei fuori classe che rimangono sempre nella loro modestia ed umiltà sono dei campionissimi per cui è un piacere ed un onore conoscerli perché fanno parte del nostro bagaglio calcistico. Purtroppo al giorno d’oggi ci sono molti giocatori normali che vivono solo di presunzione, mentre Zanetti è l’emblema del vero fuoriclasse: ha sempre vestito la maglia nerazzurra, ha sempre dato il massimo diventando un’icona l’Inter. Per cui se si ha l’opportunità di conoscere personaggi così, si annoverano tra i ricordi più belli delle proprie amicizie ed io ho avuto il piacere di conoscere Zanetti. Il saluto che gli ha riservato il popolo nerazzurro lo ritengo un giusto tributo dopo anni di Inter”.

Vista la sua vicinanza all’ambiente Napoli, quali sono i motivi che hanno portato Benitez a non essere amato dal popolo interista e a diventare sin dal primo giorno un beniamino dei tifosi napoletani riuscendo anche a conquistare una Coppa Italia?

“A Milano aveva trovato un gruppo ben consolidato con un marchio ben preciso lasciato da un altro fuoriclasse come Mourinho, per cui quando nello spogliatoio c’è il fantasma dell’allenatore precedente che non muore mai e vive in quel club. Credo che Benitez sia arrivato all’Inter nel momento sbagliato, ma nonostante tutto con la sua intelligenza e il suo modo di fare è riuscito a conquistare una Supercoppa  italiana ed un Mondiale per club. A Napoli, invece, ha trovato un ambiente nettamente diverso. Ha sostituito un allenatore come Mazzarri che, nonostante abbia fatto risultati, non è mai stato amato dai tifosi napoletani. Benitez a differenza sua, è riuscito subito ad avere le simpatie dei tifosi regalando anche un approccio in campo ben diverso e molto più offensivo rispetto al gioco di attesa proposto da Mazzarri. Ha regalato gioie ai tifosi con il suo modulo (4-2-3-1) ed un attacco davvero devastante, riuscendo a rivincere la Coppa Italia, che può sembrare una cosa semplice ma vi assicuro che non lo è”.

Mazzarri, come anche lei ha detto precedentemente, non era mai riuscito ad entrare pienamente nel cuore dei tifosi napoletani ed ora la cosa si è ripetuta anche all’Inter. Quali possono essere i motivi di questo suo rapporto così travagliato con la tifoseria?

“Mazzarri è così, prendere o lasciare, lui è un motivatore e riesce ad estrapolare il massimo possibile da ogni suo giocatore. Lui fa quel tipo di calcio, aspetta controlla e riparte, e poi magari lo pubblicizza in maniera sbagliata. Anche contro il Napoli a San Siro, quando è entrato Hamsik ha tolto una punta per rafforzare il centrocampo accontentandosi del pareggio. A Milano bisogna fare un calcio propositivo ed offensivo perché l’Inter è uno dei club più importanti al mondo, ha sempre vinto e non è seconda a nessuno”.

Nel clima festoso di Inter-Lazio, dagli spalti si sono uditi numerosi fischi rivolti proprio al tecnico nerazzurro e l’indiscrezione che lo vorrebbe in contatto con un club estero, crede che al termine di questa stagione possa lasciare l’Inter?

“Questo non lo so perché i club stranieri sono tutti sistemati e credo che possano andare sul mercato solamente per Conte, qualora lasciasse la panchina della Juventus, per Mancini e per Spalletti. Questa indiscrezione potrebbe anche essere stata fatta circolare appositamente per dare maggiore solidità e credibilità a Mazzarri se dovesse rimanere all’Inter. Non vedo squadre di Champions alla ricerca di un nuovo allenatore”.

La redazione di PassioneInter.com tiene a ringraziare moltissimo Gianni Di Marzio per il tempo e la cortesia dimostrata nel corso dell’intervista.

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