Alla vigilia della sfida contro l’Inter, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico del Napoli ha toccato diversi temi, dalla condizione della squadra alle assenze, fino al valore degli avversari.

Allegri ha indicato l’Inter come principale candidata al titolo: “L’Inter è la favorita per lo scudetto”. Sulla partita di domani sera a San Siro, l’allenatore ha sottolineato la necessità di maggiore attenzione: “Dobbiamo essere più attenti, abbiamo concesso i due gol che potevamo evitare. Serve più attenzione e miglioreremo”.

Il tecnico ha respinto l’idea che si tratti già di uno scontro decisivo per il titolo: “Capisco, qui si vive un po’ di esaltazione e depressione, io credo che siamo soltanto alla terza. Siamo dispiaciuti per aver perso in casa col Como, ma deve regnare l’equilibrio, mancano tante partite, inizia la Champions”. Allegri ha aggiunto: “Domani affrontiamo una bella partita, è lo scontro diretto tra la prima e la seconda dell’anno scorso, andiamo con fiducia”.

Sul fronte degli indisponibili, l’allenatore ha spiegato la scelta di fermare McTominay e Alisson: “Abbiamo preso questa decisione insieme al ragazzo perché comunque ora mancano 4 partite, Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina, ma dopo la sosta dal 10 ottobre ce ne sono 9 importanti in 26 giorni e lì servono tutti nelle migliori condizioni. Meglio averli fermati ora per averli a disposizione dopo la sosta”.

Su De Bruyne, Allegri si è detto soddisfatto: “Di Kevin sono soddisfatto, sta crescendo fisicamente ed è normale che debba gestire le forze di un centrocampo dove manca McTominay e avrei solo un cambio”. Il tecnico ha confermato che Badiashile sarà convocato: “Sta salendo di condizione e sono contento di ciò che sto vedendo”.

Giocare a San Siro rappresenta sempre un’emozione particolare: “Giocare in quello stadio è sempre meraviglioso, sono partite meravigliose, per il calcio italiano è un bello spot con lo stadio pieno. Sono antagoniste, dovremo fare una bella prestazione sotto il punto di vista tecnico perché domenica abbiamo sbagliato molto tecnicamente e agonisticamente”.