Dopo 28 anni, si chiude il rapporto tra Ausilio e l’Inter. Il dirigente, entrato nel club a 26 anni, lascia una delle esperienze più lunghe e influenti della storia recente nerazzurra. Era vice direttore sportivo nell’anno del Triplete ed è stato direttore sportivo degli ultimi tre scudetti.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’addio sarebbe maturato dopo alcune divergenze sul rinnovo del contratto. Tra i nodi principali, la durata dell’accordo: Ausilio avrebbe preferito un’intesa triennale, mentre la proposta sul tavolo prevedeva un contratto annuale.
A pesare sulla decisione anche i rapporti costruiti dal dirigente negli anni nel mondo del calciomercato e dei media, considerati da alcuni un elemento ingombrante. La lunga esperienza aveva permesso ad Ausilio di costruire una profonda conoscenza del club e una fitta rete di contatti nel mercato internazionale.
Al suo posto è pronto Dario Baccin, dirigente cresciuto professionalmente al fianco di Ausilio e Marotta. Per lui si apre subito una sfida importante: raccogliere l’eredità di uno dei dirigenti più longevi della storia recente nerazzurra.