L’ex giocatore dell’Inter, Cristiano Biraghi, ha parlato in conferenza stampa del match di domani ed espresso la propria opinione riguardo la decisione del club nerazzurro di cederlo proprio al Pescara.

RIVALSA – “No non c’è rivalsa. Sicuramente è sempre una partita di calcio però per me non sarà come tutte le altre perché è stata la mia squadra per tanti anni e quindi è una partita un po’ speciale.

DE BOER – “L’allenatore è alla prima esperienza in Italia e non credo parli la lingua quindi farà anche fatica a comunicare e comunque ci vuole sempre un po’ di tempo per vedere il lavoro di un allenatore“.

TEST DIFFICILE – “Sarà difficile perché hanno avuto due settimane per lavorare e hanno grandi giocatori, quest’anno si è rinforzata tanto e credo sia appena al di sotto della Juve come qualità di giocatori. E’ il test forse più difficile dell’anno per me direttamente però sono tranquillo, sto bene e domenica si vedrà. Visti i giocatori magari può essere una sorpresa che l’Inter abbia solo un punto perché è una squadra veramente forte a livello di organico però ci può anche stare visto il cambiamento che c’è stato. Però non dobbiamo farci ingannare da questo e dalla classifica, guardate la Juve l’anno scorso all’inizio come era e poi ha vinto a mani basse il campionato“.

NESSUN RANCORE – “Ogni società fa le proprie scelte, una società come l’Inter ha fatto una scelta su di me, giusta o sbagliata che sia io la accetto e non porto rancore. Mi ha dato la possibilità di esordire nel calcio che conta, ho avuto la fortuna di stare in un grande gruppo come quello del 2010 e di aver vinto, tra virgolette perché ero un aggregato nel Mondiale per club, e di questo devo solo ringraziarla“.