Zvonimir Boban ha condiviso le sue riflessioni sull’Inter negli studi di Sky Sport, alla vigilia della sfida del Bernabéu contro il Real Madrid. L’ex calciatore rossonero ha analizzato le dichiarazioni di Cristian Chivu, le scelte tattiche e i protagonisti nerazzurri attesi sul palcoscenico europeo.

Secondo Boban, la frase dell’allenatore dell’Inter sul non dover dimostrare nulla è stata sfortunata: “Ieri non esiste nel calcio. Esiste solo domani e la prossima partita. Anche quando vinci la partita ed è finita e hai vinto sotto la doccia pensi alla prossima”. L’opinionista ha comunque apprezzato le considerazioni di Chivu sulla qualità dei centrocampisti nerazzurri, sottolineando come la rosa possa competere con il Real Madrid, squadra forte di campioni del calibro di Mbappé, Vinicius e Bellingham.

Sul piano tattico, Boban ha evidenziato il ruolo chiave di Nicolò Barella per la gara: “Credo che abbia un ruolo fondamentale questa sera. Perché Diouf farà fatica e dovrà essere bravo il giocatore italiano a dare una mano, a raddoppiare anche quando rimane alto, dovrà dare una mano a difendere”. L’ex centrocampista ha insistito sulla necessità di supporto difensivo nella fase di non possesso.

Parole di stima sono arrivate per Lautaro Martinez, definito protagonista di una “bella storia” con la maglia nerazzurra: “Una dimostrazione di appartenenza bellissima. Lui ama l’Inter e gli interisti amano tanto lui che ha dato tanto, che continua a segnare, ha tanto carattere, un grandissimo giocatore. Sono contento che sia rimasto”.

Infine, Boban ha commentato gli acquisti nerazzurri, esprimendo dubbi su Jones e dichiarando: “Io avrei messo Sucic. E non lo dico perché è croato, ci credo tanto in questo ragazzo: è un giocatore straordinario anche per queste partite e lo ha dimostrato al Mondiale e l’anno scorso con gol importanti anche in CL. Poi è veloce. Questa sera il Real non sarà compatto a rincorrere velocemente la palla e nell’ultima partita ha rischiato tantissimo su ogni contropiede”.