Secondo la Gazzetta dello Sport, Bonucci ha parlato di lotta scudetto, del suo futuro da allenatore e di Bastoni durante un talk organizzato da Iliad a Lissone, nella casa del Var. L’occasione era la presentazione di “Vinci lo Stadio con Iliad”.
Sulle ambizioni delle big, l’ex difensore è stato diretto: “Per lo scudetto è favorita l’Inter, per la Champions il Barcellona e il Psg sono davanti a tutti”. Sul proprio futuro, ha dichiarato: “A 30 anni ho capito che mi sarebbe piaciuto allenare, un giorno vorrei guidare la Juventus e, chissà, magari pure la Nazionale. Sarò un tecnico giochista, ma all’occorrenza pure risultatista”.
Bonucci si è poi soffermato sul ruolo dei difensori moderni, rivendicando un certo primato: “Mi piace vedere che i difensori di oggi provano a impostare il gioco, in qualche modo mi sento un pioniere. A me ha aiutato molto il percorso da centrocampista che ho fatto nei settori giovanili, mentre oggi sono numerosi i centrali con quel tipo di caratteristiche”.
Il giocatore che più lo ricorda è, a suo giudizio, il nerazzurro: “Bastoni è quello che mi somiglia di più”. Dopo Zenica, Bonucci gli è stato vicino in un momento difficile: “Gli ho spiegato che in certe situazioni è importante fissare nuovi obiettivi e non pensare a cosa ti accade intorno”. Il bilancio sulla crescita del difensore è positivo: “Ale è cresciuto tanto in termini di leadership e di comunicazione ed è ripartito da protagonista nel nuovo corso con Mancini”.