La gestione fisica di Hakan Calhanoglu rappresenta uno dei temi centrali della stagione che si appresta a vivere con la maglia dell’Inter. Il regista turco ha dovuto fare i conti nelle ultime due annate con diversi problemi muscolari che ne hanno minato la continuità, costringendolo a fermarsi in più occasioni.

Per Chivu il centrocampista rimane una pedina centrale nello scacchiere nerazzurro, soprattutto per l’esperienza che garantisce in cabina di regia. Tuttavia, il calendario fitto di impegni imporrà una gestione attenta dal punto di vista fisico, necessaria per evitare ricadute che potrebbero condizionare la stagione.

L’allenatore ha già individuato le possibili alternative in caso di necessità, adattando alcuni elementi già presenti in rosa come accaduto in passato. Calhanoglu resta comunque un riferimento nel dettare i tempi di gioco e nella gestione del pallone, con particolare attenzione all’attacco della profondità secondo le indicazioni tecniche ricevute.

Non va trascurato inoltre il suo contributo dal dischetto: la freddezza mostrata nella battuta dei rigori lo rende un fattore determinante quando si tratta di assumersi responsabilità nei momenti decisivi.