Pochi minuti prima del calcio d’inizio di Inter–Shakhtar, Capello ha analizzato la partita dagli studi di Sky Sport, partendo dalla scelta difensiva dei nerazzurri. «Bastoni centrale? Bella scelta e coraggiosa dire. Giocano contro una squadra che ha qualità, ha molti brasiliani, tecnicamente sono validi. Sia Bastoni che Carlos Augusto quando devono marcare uomo su uomo non sono al massimo del valore, sono molto più bravi quando devono proporsi perché hanno qualità. A livello difensivo qualcosa lasciano per la strada. La cosa importante sarà il centrocampo che deve fare filtro e aiutarli».

Sul piano del rendimento complessivo della squadra, l’ex tecnico ha sottolineato una discontinuità di rendimento che considera ricorrente. «L’Inter ha dei momenti in cui si addormenta un po’, si piace, è convinta di essere brava, non gioca con l’intensità dovuta. Noi vogliamo dall’Inter il massimo, vogliamo che sia l’Inter dominante. Rimaniamo sorpresi che ci siano momenti negativi».

Capello ha poi rivolto l’attenzione a Calhanoglu, giudicato ancora lontano dalla migliore condizione. «È ancora sotto ritmo, non ha ancora trovato il ritmo giusto, ha ancora dei colpi ma non con quella continuità e facilità dello scorso anno». Una valutazione che si inserisce in un quadro più ampio sulla differenza di contesto tra i due fronti competitivi.

«In campionato hanno la possibilità di recuperare perché sono più forti, quando giocano da Inter è la squadra che può battere chiunque. In Champions il livello è più alto, il ritmo e la qualità delle squadre avversarie è nettamente superiore».