Ai microfoni di Sky Sport, il giornalista Caputi ha commentato la vittoria in rimonta dell’Inter sulla Fiorentina, partendo dal ruolo di Thuram all’interno del gruppo nerazzurro. «Non c’è dubbio Thuram sia un leader di questa squadra», ha dichiarato. «E poi, diciamo che, a proposito dei meriti, se sono di Chivu o di Zidane, i meriti sono anche del calciatore, evidentemente, che ha fatto sempre più esperienza, anno dopo anno, e che si è preso l’attacco sulle spalle».

Il giornalista ha poi inquadrato il peso dell’attaccante nel contesto più ampio della squadra. «È, credo, uno dei tanti uomini che poi permettono all’Inter di fare la differenza», ha aggiunto Caputi. Sul piano del campionato, il giudizio è netto: «L’Inter è troppo più forte rispetto alle altre squadre del nostro campionato».

Restano però delle riserve. «Deve lavorare su quelle che sono alcune mancanze che poi, in Champions League, quando si alza il livello, diventano più evidenti», ha osservato. La critica si è concretizzata nell’analisi della partita di giornata: l’Inter ha mostrato il suo vero potenziale solo dopo aver subito il gol, non prima.

«Anche oggi, nonostante, a mio avviso, il dominio si è visto, ma dopo il gol incassato. L’Inter strabordante si è vista dopo che ha subito il gol. Cioè, poteva andare in vantaggio anche prima, ma va in reazione», ha spiegato Caputi. Una tendenza che in Italia può risultare tollerabile, meno in Europa: «In Italia, secondo me, si può permettere di andare in reazione. In Europa è più difficile». La conclusione, tuttavia, non cambia il giudizio complessivo: «I risultati e i numeri siano inconfutabili: l’Inter è la squadra più forte del nostro campionato».