Un giallo che non avrebbe dovuto esistere. Nella moviola di Pressing, Graziano Cesari ha preso di mira la direzione arbitrale di Daniele Doveri in Bologna–Inter, concentrandosi sull’episodio del 60′ che ha visto Thuram ammonito per simulazione invece di ricevere un calcio di rigore.
«Doveri è stato molto meno preciso di altre volte — ha dichiarato Cesari —. Al 60′ ammonisce per simulazione Thuram ed è una situazione che non esiste. C’è un contatto con Darmian e Doveri va deciso con il giallo. Quando c’è un contatto non può mai esserci simulazione e il contatto c’è tutto».
L’ex moviolista ha poi affrontato il tema dell’intervento del VAR: «Il Var non può intervenire sul provvedimento disciplinare in questo caso, ma può intervenire sul rigore. Se fosse stata seconda ammonizione, però, sarebbe dovuto intervenire togliendo il giallo e dando il rigore». Cesari ha allargato la riflessione a un’ipotesi ancora più delicata: cosa sarebbe accaduto se il giocatore fosse stato in diffida.
A sostegno della propria tesi, l’esperto ha richiamato un precedente arbitrale: «Quando è successo a Oristanio, Orsato lo ha detto: era rigore. Stessa identica cosa».