L’Inter di Chivu punta sulla versatilità. La rosa nerazzurra è stata costruita con giocatori capaci di ricoprire più ruoli, una caratteristica accentuata dagli acquisti estivi provenienti dalla Premier League. Stones, Spence e Jones hanno portato esperienza da un campionato più intenso e soprattutto una naturale predisposizione a muoversi in diverse zone del campo.
Secondo Tuttosport, Il tecnico nerazzurro vuole avvicinare il calcio dell’Inter a quello della Premier e delle squadre che si sono imposte in Europa nelle ultime stagioni. Dopo la debacle nel playoff di Champions contro il Bodo/Glimt nella scorsa annata, quando decise di gestire molti titolari per la corsa in campionato, Chivu intende riportare stabilmente la squadra fra le prime otto della classe. Per riuscirci serve un gioco più dinamico, verticale, veloce e vario, e la dutilità dell’organico diventa fondamentale.
Andy Diouf è stato adattato sugli esterni ma nasce come mezzala di inserimento e ha giocato anche da trequartista di destra. Stones sarà impiegato al centro della difesa, ma sa fare il braccetto e all’occorrenza anche il mediano. Bisseck e Akanji hanno coperto tutte le posizioni della linea arretrata, mentre Spence e Luis Henrique possono agire da quinti sia a destra che a sinistra.
Carlos Augusto è il vice di Bastoni, ma anche di Dimarco. Jones, a Liverpool, ha ricoperto i ruoli di mezzala destra e sinistra, regista, trequartista e addirittura esterno destro. A centrocampo Sucic è il più duttile, ma anche Zielinski gioca in tutte e tre le posizioni. Una rosa intercambiabile, costruita per adattarsi a ogni esigenza tattica.