Dopo la sconfitta contro il Real Madrid, Cristian Chivu ha voluto guardare oltre il risultato. Tornato ad Appiano Gentile, il tecnico dell’Inter ha trasmesso alla squadra un messaggio orientato ai lati positivi della prestazione piuttosto che al dispiacere per il ko.

Secondo La Gazzetta dello Sport, il gruppo nerazzurro si è ritrovato ieri al centro sportivo e 24 ore di pausa sono bastate per lasciare alle spalle l’amarezza del rimpianto. Al Bernabeu l’Inter avrebbe potuto conquistare almeno un punto, se non tre, ma Chivu ha convinto i suoi che quella sconfitta ha lasciato qualcosa di più prezioso rispetto alla posizione in classifica: la dimostrazione che la squadra può competere alla pari con chiunque in Champions League, senza sentirsi inferiore.

Il quotidiano sottolinea come l’Inter potrà affrontare qualsiasi stadio e avversario senza timori, senza frenare le ambizioni di gloria: l’obiettivo di competere fino a primavera, e oltre, appare concreto. Passerà circa un mese prima di tornare a concentrarsi sull’Europa, con altre sette partite disponibili per correggere il percorso, ma nel frattempo il tempo a disposizione sarà utile per dedicare ogni energia al solo campionato.

In questa prospettiva, come riporta La Gazzetta dello Sport, si profila un’opportunità importante. Domani la Lazio ospiterà il Milan all’Olimpico, mentre lunedì la Roma sarà impegnata sul campo del Torino alle 18.30. Quando lunedì sera l’Inter affronterà l’Udinese a San Siro, conoscerà già l’esito di entrambe le sfide di rossoneri e giallorossi. Un vantaggio che potrebbe tradursi in un’accelerata decisiva.

Non va dimenticato, però, che già lo scorso anno l’Udinese inflisse a Chivu una sconfitta a San Siro alla seconda giornata di campionato.