L’acquisto di Curtis Jones spinge l’Inter a riflettere sugli equilibri del centrocampo. Secondo La Gazzetta dello Sport, la squadra guidata da Chivu dispone ora di soluzioni che nessun’altra formazione in Italia, e poche in Europa, possono vantare: non solo un’alternativa per ruolo vicina al livello del titolare, ma molto di più.
Chivu aveva richiesto principalmente l’arrivo dell’inglese e dopo settimane di trattative il club lo ha accontentato. Dai prossimi giorni sarà libero di sperimentare tutte le soluzioni offerte dal reparto nevralgico della squadra.
L’ex Liverpool nasce come mezzala, ruolo in cui ha ricoperto diverse posizioni in Premier League. In una formazione tipo dell’Inter si collocherebbe sul centro-sinistra insieme a Barella e Calhanoglu, con Spence largo a destra e l’intoccabile Dimarco sulla corsia mancina. La sua duttilità gli permetterebbe di giocare anche nella posizione di Barella se necessario, senza dimenticare i preziosi jolly e i sostituti all’altezza dei protagonisti principali.
Jones al Liverpool ha spesso giocato persino da terzino destro, motivo per cui in caso di necessità potrebbe essere utilizzato in una posizione meno centrale. Diouf, che Chivu ha pensato di spostare sull’esterno, può sempre giocare in mezzo. Sucic è cresciuto molto.
Zielinski viene considerato prezioso sia come mezzala, al pari di Mkhitaryan, sia come regista in assenza di Calhanoglu. A sinistra Carlos Augusto rappresenta l’alternativa a Dimarco, mentre Luis Henrique, nel caso dovesse rimanere a Milano, può essere impiegato indistintamente da esterno destro o sinistro.
Restano aperte le valutazioni su Aleksandar Stankovic, che non è più certo di restare. Un indizio sulla sua possibile cessione in prestito sarebbe arrivato, secondo la rosea, anche dal modo in cui è stato impiegato nelle amichevoli estive. Durante i test con Serbia, Bruges e Lucerna ha giocato principalmente nei due ruoli bassi di centrocampo in un 4-2-3-1, modulo piuttosto distante dal 3-5-2 di Chivu.
Dopo l’arrivo di Jones, il tecnico potrebbe riscrivere il futuro del figlio d’arte. Stankovic è molto ambito sul mercato e l’Inter ha sempre respinto ogni assalto, ma anche l’ipotesi di un terzo prestito non è da scartare a priori.