La doppietta di Diouf nell’amichevole contro il Karlsruhe ha confermato l’intuizione di Chivu: il francese può diventare l’alternativa a Dumfries sulla fascia destra. Un cambio di posizione che sta trasformando un acquisto sottotono in una risorsa concreta per l’Inter, alleggerendo la pressione sul mercato dei laterali.

Da quando lo allena Cristian Chivu, Andy Diouf sta offrendo risposte ben oltre le attese. Le caratteristiche del giocatore, come aveva già sottolineato Chivu in passato, si sposano meglio con il ruolo di esterno: “Salta l’uomo, crea la superiorità numerica, in più ha fisicità, corsa e tecnica, ed è un mancino che può tranquillamente agire sulla destra”.

Secondo Tuttosport, la prestazione contro il Karlsruhe ha mostrato il potenziale del francese. “D’altronde è vero che momentaneamente siamo ancora al calcio estivo, che gli avversari disputano la seconda serie tedesca e che in palio non c’erano punti, né trofei, ma già l’aver dimostrato di poter essere capaci di azioni e giocate di un certo tipo, conferma sostanzialmente che Diouf sia un calciatore di qualità, un giovane su cui impostare un certo tipo di lavoro, con una potenziale carriera di rilievo”.

I due gol segnati in pieno recupero certificano le qualità tecniche del francese. Il primo, una conclusione potente da calcio d’angolo, ha evidenziato il mancino di qualità. Il secondo ha raccontato meglio il suo nuovo ruolo: “La rete del 2-1, una parabola potente e dolce che non ha lasciato scampo al portiere avversario, è la diretta conseguenza di un esterno destro che, a piede invertito, si è accentrato e ha lasciato partire un tiro di sinistro assolutamente imparabile”.

La scelta di spostarlo dalla mediana alla fascia risponde a esigenze tattiche precise. Nella zona centrale non offre ancora garanzie difensive adeguate e difficilmente troverebbe spazio nella mediana nerazzurra. Sulla destra, paradossalmente, ha maggiore libertà di movimento, anche se deve ancora perfezionare gli automatismi del 3-5-2 e migliorare nella fase difensiva quando gli avversari accelerano.