Ai microfoni di CBS Sports, Andy Diouf ha descritto la sua situazione attuale, divisa tra il ruolo ricoperto all’Inter e quello affidatogli in nazionale francese da Zidane, che lo schiera come terzino sinistro in una difesa a quattro.

«È stata la prima volta che ho giocato a sinistra con la nazionale. All’Inter, invece, gioco a destra. Cerco di rimanere concentrato ogni giorno, anche durante gli allenamenti. Lavoro molto anche con l’allenatore fuori dal campo, analizzando i video. Cerco di concentrarmi su questi aspetti», ha dichiarato il giocatore.

Interpellato su come sia nata la scelta di Zidane di impiegarlo sul lato sinistro della difesa, Diouf ha risposto senza esitazioni: «Quando Zidane mi dice una cosa del genere, posso solo rispondere: va bene, sono a disposizione e voglio giocare».

Sul confronto tra i due contesti tattica, il giocatore ha evidenziato differenze sostanziali. «Mi piace. È diverso, perché a volte devo ragionare da difensore. Con l’Inter ho più libertà: posso giocare come voglio e affrontare l’avversario nell’uno contro uno. Nella difesa a quattro, invece, devi pensare da difensore. Devi adattarti rapidamente, perché non hai tempo a disposizione».

Diouf ha anche parlato della prima convocazione in nazionale, definendola un’esperienza fuori dal comune. «È fantastico. È come un sogno, perché Zidane rappresenta tantissimo per i francesi e per il calcio in generale. È molto vicino ai giocatori, ed è davvero bello. A volte si allena anche con la squadra. Sì, è davvero una bella esperienza».