Dopo una prima stagione di impatto, Pio Esposito si prepara ad affrontare un’annata ancora più importante con l’Inter. Il giovane attaccante classe 2005 ha parlato ai microfoni di Sky direttamente da Perth, dove la squadra è impegnata nella tournée estiva che prevede amichevoli contro Milan e Juventus.
Interrogato sul ritiro in Australia, Esposito ha spiegato: “Ci stiamo preparando a questa nuova stagione bene. Stiamo lavorando tanto, abbiamo viaggiato molto tra Hong Kong e Perth. Adesso ci sono queste due amichevoli con Milan e Juventus: due test importanti per mettersi alla prova e mettere altri minuti nelle gambe”.
Il bomber nerazzurro ha le idee chiare sulle ambizioni personali: “L’anno scorso siamo andati oltre alle aspettative di inizio anno perché arrivavo dalla B: sono molto contento di come è andata la prima stagione all’Inter. L’obiettivo è quello di non fermarsi e non accontentarsi mai. Quest’anno quindi punto a migliorare non solo in termini di statistiche ma proprio come calciatore”.
Sul confronto con il Milan, in programma a breve, ha dichiarato: “Ha sempre un effetto diverso. Da quando sono piccolo ho giocato tantissimi derby ed è una cosa bellissima. È una partita che si affronterà comunque in modo serio”.
In merito agli obiettivi di squadra, Esposito si è mostrato ambizioso: “Sono d’accordo. Non bisogna nascondersi: siamo una squadra forte che lotterà per vincere anche quest’anno”.
Con Thuram e Lautaro ancora non disponibili, il giovane attaccante si trova in primo piano, ma non sente pressione: “Non ho pensato a queste cose. È un periodo di preparazione, stiamo lavorando al massimo per trovate la condizione. Per il campionato poi saremo tutti a disposizione e non ho fatto questo ragionamento”.
Un passaggio speciale è stato dedicato ad Aleksandar Stankovic, compagno di settore giovanile ora in prima squadra: “È bellissimo averlo con noi. Ale è arrivato all’Inter quando aveva 11 anni, io ero là già da un paio d’anni, è stato fantastico ritrovarsi. Quest’estate gli ho sempre scritto per chiedergli se tornasse, perché è una cosa bellissima avere un’amicizia che può andare avanti così nel club che sognavamo da piccoli. L’ho visto molto bene ma lo conoscevo già come giocatore. Ora lo stanno vedendo anche tutti gli altri”.
Anche sulla presenza di Chivu in panchina, già allenatore nelle giovanili, ha commentato: “Esatto. È ancora più bello ritrovarsi”.
Sul rinnovo contrattuale atteso dai tifosi, il classe 2005 si è dimostrato sereno: “Sono tranquillissimo. Sto benissimo qua all’Inter. È una situazione che sta curando il mio procuratore con la società senza alcun problema”.
Infine, sulle aspettative legate alla Nazionale, ha concluso: “Mi pongo l’obiettivo di cercare di dimostrare sempre in campo. Prima con il mio club, sperando poi di avere l’occasione di dimostrare anche in Nazionale perché tengo tantissimo alla maglia azzurra”.