Protagonista nel match contro il Bologna, Frattesi ha regalato i tre punti alla Lazio con un gol da subentrato. Ai microfoni di Dazn, il centrocampista ha analizzato la sua prestazione e il momento che sta vivendo in biancoceleste.
“Non sto neanche tanto bene, non sono ancora in condizione, dentro di me so che sono questo quando sto bene, ora devo portare la condizione al 100%”, ha ammesso il giocatore, consapevole di non aver ancora raggiunto la forma ottimale.
Sul particolare siparietto visto dopo il gol, Frattesi ha scherzato: “Esultanza con Zaccagni come pinguini? Due deficienti, è nata a caso, ero appena entrato e non sapevo che esultanza fare. Ma ora la cambio, ci lavoro su perché l’ultima ha portato sfiga l’anno scorso”.
Parole importanti sono state dedicate a Gattuso: “Sono venuto qui anche per lui, anche se non ho giocato tanto con lui in Nazionale perché non giocavo tanto all’Inter. L’ho conosciuto bene come uomo, sono uno di vecchia scuola, per me contano i rapporti e le persone, Gattuso è un uomo vero e nel calcio ce ne sono pochi e se devo dare una mano ad una persona vera ci vado”.
Sul tema tifosi presenti allo stadio, il centrocampista ha mantenuto un approccio pragmatico: “Pochi tifosi all’Olimpico che in casa? Meglio 19 che 0, alla fine va bene così. Io posso solo dire che cercherò di arrivare più in alto possibile, quello che sarà sarà”.
In chiusura, una battuta sulle condizioni fisiche: “La coscia come sta? Ferguson mi ha fatto una bella vecchietta, mi ha preso bene, ma ho una settimana per recuperare”.
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— DAZN Italia (@DAZN_IT) August 24, 2026