Inter-Cagliari, Conte: “Nostra idea di calcio è quella di attaccare. Mercato? Non stiamo mica comprando il Real Madrid”

Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida casalinga contro i sardi di Maran

di Giuseppe Coppola

Dopo il pareggio al Via del Mare di Lecce, l’Inter torna in campo nel primo pomeriggio di domani a San Siro contro il Cagliari. Match in programma alle 12.30 di fronte ai rossoblù di Maran, con Antonio Conte impegnato in conferenza stampa di fronte ai giornalisti. Dalle 13.30, la redazione di Passioneinter.com vi racconta in diretta le dichiarazioni del tecnico nerazzurro, alla vigilia della sfida casalinga contro i sardi.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

CAGLIARI – “Le insidie? Affrontiamo un’ottima squadra, lo testimonia la classifica del Cagliari, la rosa dei calciatori. Hanno un allenatore molto bravo, se non sbaglio sono sesti. L’insidia è di affrontare una squadra forte”.

PROPOSTA TATTICA – “La nostra idea è di attaccare, segnare anche con due gol di vantaggio. Non avessimo avuto questa idea, non avremmo preso gol in contropiede dalla Fiorentina. Ma è giusto farlo, non bisogna speculare. Quando fai un gol bisogna cercare di farne un altro”.

MERCATO – “Ho sempre detto che se fosse arrivato qualcuno, sarebbe stato per sostituire altri. Operazioni sempre in equilibrio. Lazaro è andato via in prestito, è arrivato Moses in prestito. Asamoah non sta ancora bene, abbiamo deciso di puntare sull’esperienza di Young. Leggo di calciatori in uscita, i soldi verranno reinvestiti. Non ci stiamo inventando niente di particolare, stiamo cercando di rinforzarci con le idee. Arrivano calciatori che non giocavano da un bel po’, mi riferisco a Moses ed Ashley Young. Ci vorrà del tempo per metterli sul giusto livello”.

PASSO FALSO – “Arrivare nel giro di sei mesi a considerare negativo un pareggio con il Lecce, significa che la nostra credibilità è cresciuto, in passato non era così. Bisogna rimanere umili ed accettare il pareggio. Noi stiamo facendo un percorso, qualcuno continua a non volerlo capire. Anche i nostri tifosi non devono scoraggiarsi, abbiamo perso una sola partita in campionato. La realtà ci deve far tenere i piedi per terra. A volte anche quando dai tutto può capitare che pareggi, stiamo sereni se possiamo”.

COSA MANCA – “Oggi manca esperienza, non riusciamo a vincere se non diamo il massimo. Voi parlate di acquisti, io vedo anche le vendite che ci sono, ci sarà equilibrio tra entrate e uscite. Quello che noi stiamo cercando di fare, è rinforzare alcuni reparti che per vari motivi devono essere rinforzati. Sembra che stiamo comprando metà Real Madrid. Quando le cose vanno bene bisogna migliorare, io sono molto concreto, il resto è aria fritta”.

ULTIME DI FORMAZIONE – “Per domani siamo in una situazione di emergenza. Candreva squalificato e Lazaro è partito, bisognerà prendere decisioni anche affrettate. Noi dobbiamo guardare la nostra crescita, non gli altri. Pensare a lavorare e migliorare ciò che stiamo facendo, pensiamo a noi e continuare con questo entusiasmo”.

ERIKSEN E GIROUD – “Li abbiamo comprati? Perché fate questi nomi? 

FILO CON LA PREMIER – “Magari Ausilio e Marotta sono profondi conoscitori della Premier League e preferiscono quel tipo di campionato”.

VECINO – “Posso dire solo che non è a disposizione e non è convocato”.

CONDIZIONE FISICA – “Il discorso è semplice, ogni partita dobbiamo andare al 100%. So benissimo che non lo possiamo fare, non puoi pensare di essere sempre al top. Quando capita, come è normale che sia, ci può essere che incappiamo in qualche pareggio. Non voglio parlare neanche dell’altra eventualità”.

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