Nessuna squadra in Europa ha raccolto 13 punti su 22 rimontando situazioni di svantaggio. Il Corriere della Sera sottolinea la doppia faccia di questa Inter, capace di concedere troppo agli avversari ma altrettanto capace di ribaltare ogni situazione complicata. Un copione che, di questo passo, rischia di rendere soporifero persino il ricordo della rimonta contro il Barcellona nella semifinale di Champions League del 2025.
Il bilancio delle rimonte comprende quattro vittorie — contro Udinese e Napoli dopo esser scesi sullo 0-2, contro Bologna e Fiorentina partendo dall’1-0 subito — più il pareggio con la Roma, anche lì dopo aver incassato due reti. I nerazzurri agganciano così la Lazio in testa alla classifica. Con 10 gol al passivo, la difesa è settima in campionato; all’opposto, l’attacco è il migliore della Serie A con 23 reti.
L’ultimo episodio si chiude contro la Fiorentina con il rigore trasformato da Zielinski al 98′. Decisiva, nella dinamica dell’azione, la trattenuta prolungata di Valdepenas su Thuram, che aveva già ristabilito la parità sull’1-1 con una conclusione da biliardo poco dopo il novantesimo. Il penalty del 2-1 assegnato da Mariani compensa, sul piano del risultato, quello che i nerazzurri avevano reclamato sullo 0-1 per un fallo di Viery sullo stesso Thuram.
Resta aperta la questione della gestione arbitrale e di un VAR che, nella versione ridimensionata introdotta sotto la direzione di Orsato, sembra perdere efficacia su episodi che già a una prima visione meriterebbero un intervento. Altro è cercare fluidità evitando interruzioni continue; altro è non ricorrere al monitor su contatti di chiara lettura.
In questo contesto, Chivu aggiunge un elemento inedito al suo imprevedibile copione: Lavelli, centravanti diciannovenne dell’Under 23 nerazzurra, che in questa stagione di Serie C ha collezionato un gol e un assist in dieci presenze. Un’ulteriore risorsa da impiegare nei minuti finali, quando l’Inter sembra trovare nelle difficoltà il pretesto per scrivere un nuovo capitolo della propria stagione.