Secondo Il Giornale, l’Inter apre oggi una nuova fase della stagione, con nove partite da disputare in meno di un mese, considerando gli impegni sia in campionato sia nelle coppe. Il ciclo si chiuderà l’8 novembre con Inter-Como.
Chivu riparte da una posizione di vertice in classifica, condivisa con Lazio e Roma. La sosta ha restituito al tecnico nerazzurro Lautaro Martinez, che sarà titolare martedì contro il Bruges, e Calhanoglu, recuperato dopo gli acciacchi fisici che lo avevano tenuto lontano dalla Nazionale. Ha invece perso Jones, infortunatosi ad Appiano. Sul mancato viaggio di Calhanoglu a Bologna per Italia-Turchia, dove a Istanbul gli rimproverano di non essersi presentato nemmeno da capitano non giocatore, Chivu lo difende: «Ho voluto io che si allenasse con il gruppo, e lunedi l’allenamento era di pomeriggio».
In campionato, dopo il Parma — oggi guidato da Gilardino, che ha sostituito Cuesta esonerato durante la sosta — il calendario nerazzurro prevede Bologna, Fiorentina, Venezia e il derby contro il Milan, una partita che Lautaro e compagni non vincono da due anni. Sul fronte europeo, il quotidiano definisce abbordabile il trittico di Champions League con Bruges, Shakhtar e Feyenoord, mentre giudica più scivoloso il percorso in Serie A.
Il tema dell’Inter come favorita ha ispirato una battuta del tecnico in conferenza stampa. Alla domanda su chi potrebbe rivelarsi l’anti-Inter, Chivu ha risposto: «E perché non l’anti-Roma o l’anti-Como?». Poi ha aggiunto: «Sappiamo chi siamo, non serve che ci ricordino che abbiamo la medaglia al collo».