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INTER NEWS

Dalla formazione anti-Udinese alle ultime di mercato: le notizie più importanti del giorno

Simone Inzaghi (@Getty Images)

Apertura dall'UEFA a indennizzare l'Inter per Eriksen

Lorenzo Della Savia

Sabato sera di vigilia in casa Inter: non la vigilia di Halloween, beninteso, ma di Inter-Udinese, partita di campionato che vedrà i nerazzurri scendere domani in campo a San Siro alle ore 12.30. Simone Inzaghi è impegnato in queste ore a dirimere le ultime scelte in merito alla formazione da schierare - previsto un medio turnover con i top a riposo - e, nel frattempo, la società continua a sondare qualche pista per regalare al tecnico i rinforzi che richiede. Ecco, quindi, le principali notizie nerazzurre di oggi.

 Giacomo Raspadori (@Getty Images)

INTER-UDINESE, LE SCELTE - Simone Inzaghi pare orientato ad attuare un turnover di medie proporzioni in occasione della partita di domani contro l'Udinese. Per sfidare i friulani il tecnico si affiderà al solito 3-5-2 con Ranocchia al centro della difesa al posto di de Vrij, e con Dumfries titolare sulla fascia destra. Spazio anche a Correa, che andrà a formare la coppia d'attacco insieme a Dzeko.

DUE GIOVANI PER RASPADORI - Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport di questa mattina, l'Inter potrebbe mettere sul piatto i cartellini di Lucien Agoumé e di Samuele Mulattieri per riuscire a portare via al Sassuolo Giacomo Raspadori. Gli emiliani considerano entrambi i giovani nerazzurri dei profili interessanti, e l'Inter studia la possibilità di offrire almeno uno dei due come contropartita per cercare di abbassare in qualche modo l'esborso cash. Per Raspadori, infatti, il Sassuolo continua a chiedere un totale di 30 milioni di euro.

ERIKSEN, INDENNIZZO UEFA - Secondo Il Sole 24 Ore di oggi, l'Inter sarebbe pronta ad aprire la strada per la cessione di Christian Eriksen. Il giocatore, che dallo scorso mese di giugno è fermo a causa di un arresto cardiaco, vive ora con un defibrillatore nel cuore, che, secondo le regole del campionato italiano, non lo rende idoneo a giocare, diversamente rispetto ad altre federazioni. Il quotidiano economico-finanziario scrive anche come l'Inter riceverà un indennizzo dall'UEFA per non aver potuto, in questi mesi, impiegare il giocatore, rimasto comunque sempre sotto contratto.