Al 28′ del match a San Siro, l’Inter conduce per 1-0 sul Parma. I nerazzurri sono in pieno controllo, con i gialloblu che mostrano solo timidi segnali di reazione nelle ultime battute.
Il primo gol della partita era arrivato al 18′, su calcio di rigore. Al 17′ l’arbitro Bonacina era ricorso all’on field review dopo un contatto in area emiliana tra Esposito e Diego Carlos, inizialmente non sanzionato tra le proteste. La review aveva durato pochi secondi: penalty per l’Inter. Dal dischetto si era presentato Calhanoglu, che aveva realizzato pur con un’esecuzione non perfetta: il portiere Corvi aveva intercettato la sfera, ma non era riuscito a bloccarla.
Nelle fasi precedenti al gol, la partita aveva offerto diverse occasioni. Al 21′ la combinazione tra Esposito e Dimarco si era conclusa con un potente tiro dell’esterno, parato da Corvi. Al 12′ Thuram aveva scaricato per Calhanoglu, il cui tiro era finito alto. Al 4′ Dimarco aveva calciato di prima intenzione su rimpallo dopo un’azione di Diouf, con Corvi ancora protagonista.
Il Parma aveva comunque cercato di rendersi pericoloso: al 6′ il tiro dalla distanza di Elphege era stato parato da Martinez, mentre all’8′ lo stesso Elphege aveva calciato alto dall’interno dell’area. Al 25′ era arrivato il primo corner del match per gli ospiti, a conferma di un parziale risveglio gialloblu.
Prima del fischio d’inizio, la Curva Nord aveva esposto una coreografia dedicata ai cento anni dello Stadio Giuseppe Meazza, con un megastriscione recante la scritta «Stadio Giuseppe Meazza 1926-2026» e la parola «centenario» composta con cartoncini. Il sorteggio era stato effettuato tra Dimarco e Delprato davanti a Bonacina.
Le formazioni: Inter: Martinez; Pavard, Bisseck, Carlos Augusto; Diouf, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Esposito, Thuram. Parma: Corvi; Delprato, Diego Carlos, Troilo; Carboni, Keita, Sierro, Valeri; Touré, Fabbian; Elphege. Arbitro: Bonacina. VAR: Paterna.