Bastano 31 minuti all’Inter per archiviare la pratica contro il Parma: la squadra di Chivu vince 3-0 con una prestazione di assoluto controllo, salendo momentaneamente in vetta alla classifica. Gli emiliani, ancora alle prese con l’assorbimento della cura di Gilardino, non riescono mai a impensierire davvero i nerazzurri, che gestiscono la gara con precisione per tutti i 90 minuti.
Il primo gol arriva grazie a Sucic, autore di una rete che nasce dalla sua ferocia agonistica. Poco dopo, Calhanoglu raddoppia dal dischetto con il suo consueto cinismo. Chiude i conti al 31′ Thuram, che con un preciso inserimento regala all’Inter una serata di gestione pressoché totale.
Nella ripresa la partita scorre senza particolari sussulti. Chivu opera i primi cambi al 61′, inserendo Stankovic, Lautaro Martinez e Bonny al posto di Calhanoglu, Thuram e Esposito. Al 73′ debuttano anche Spence e Luis Henrique, rispettivamente per Diouf e Dimarco. Le occasioni più nitide del secondo tempo sono firmate dagli stessi nerazzurri: Corvi nega il gol a Esposito con una parata da hockeista al 49′, mentre Lautaro al 90′ tenta di sorprendere il portiere fuori dai pali senza trovare la porta.
Il Parma prova qualche iniziativa sporadica nel finale: Romero calcia a lato all’86’ dopo aver superato Bisseck, e Valeri vede il suo tiro bloccato da Martinez al 90’+1. Poco altro. I numeri raccontano una partita a senso unico: 59% di possesso palla per l’Inter, 6 tiri nello specchio contro 2 del Parma, 19 tiri totali contro 9. Al Meazza erano presenti 74.907 spettatori.