La Curva Nord ha accolto le squadre con una coreografia dedicata al centenario dello Stadio Giuseppe Meazza: un megastriscione con la scritta «Stadio Giuseppe Meazza 1926-2026» e la parola «centenario» composta con cartoncini colorati, prima del calcio d’inizio a San Siro.

In porta per l’Inter c’è Martinez, con una difesa a tre composta da Pavard, Bisseck e Carlos Augusto. A centrocampo spazio a Sucic e Calhanoglu, affiancati da Mkhitaryan; sulle fasce agiscono Diouf e Dimarco. In attacco il tandem è formato da Esposito e Thuram.

Dalla panchina nerazzurra sono disponibili, tra gli altri, Lautaro Martinez, Barella, Bastoni e Zielinski.

Il Parma risponde con Corvi tra i pali, una difesa a quattro con Delprato, Diego Carlos, Troilo e Carboni. In mezzo al campo Keita, Sierro e Valeri, con Touré e Fabbian alle spalle dell’unica punta Elphege.

A dirigere il match è Bonacina, assistito da Fontani e Barone. Quarto ufficiale Manganiello, al VAR Paterna con Massimi come assistente. Le squadre si sono presentate davanti all’arbitro con Dimarco e Delprato per il sorteggio.