Dal 19 al 22 luglio il Villaggio San Pellegrino di Misano Adriatico ha ospitato oltre 40 bambini e ragazzi con disabilità visiva per il Play Sport Camp, iniziativa solidale promossa dall’Inter e dal Centro Sportivo Italiano. Giunta alla quinta edizione, l’esperienza ha puntato su inclusione e sport, offrendo opportunità formative a chi fatica maggiormente ad avvicinarsi all’attività fisica.
Quest’anno il camp è stato realizzato in collaborazione con l’ASD Real Eyes Sport, associazione fondata da Daniele Cassioli, atleta paralimpico e campione mondiale di sci nautico. L’organizzazione si occupa di attività sportive e ludico-motorie per persone cieche e ipovedenti, con l’obiettivo di portare il movimento nella vita quotidiana di chi ha disabilità visiva.
I partecipanti, di età compresa tra i 4 e i 14 anni, hanno vissuto quattro giorni intensi insieme alle famiglie. Il programma ha previsto attività polisportive, momenti educativi, spazi di gioco e autonomia nelle aree acquatiche e all’aria aperta. Le diverse stazioni dedicate allo sport hanno permesso ai giovani di mettersi alla prova in più discipline.
Allenatori nerazzurri e del CSI hanno accompagnato i ragazzi, affiancati da educatori e guide, nella scoperta del calcio: dal primo contatto con il pallone fino all’importanza del gioco di squadra. L’esperienza ha confermato come la collaborazione tra realtà diverse possa generare un impatto concreto, utilizzando lo sport come strumento di integrazione e crescita.
Il camp di Misano si è inserito in una settimana più ampia di attività, dal 18 al 25 luglio, dedicata ai ragazzi con disabilità visiva. Dalla prima edizione nel 2022, il Play Sport Camp ha coinvolto oltre 1.700 bambini e ragazzi a Chiavari, Assisi, Arezzo e Messina, creando laboratori di inclusione ed educazione rivolti a minori in situazioni di fragilità sociale. Il progetto fa parte di “CSI Pro – Lo sport che ci fa grandi”, che punta a costruire una società più inclusiva attraverso la collaborazione tra sport di base e professionistico.