L’ex centrocampista Riccardo Montolivo, intervistato da Repubblica, ha analizzato il panorama del calcio italiano e la situazione delle squadre impegnate in Champions League. Secondo Montolivo, il calcio italiano è ancora indietro nella tecnica individuale e l’Inter, pur essendo la migliore squadra del nostro campionato, in Europa avrebbe davanti a sé sette o otto formazioni.

Il confronto tra nerazzurri e Napoli assume già un peso significativo. La sfida può influenzare il percorso in Champions di entrambe le compagini e quindi indirizzare l’intera stagione. Per i partenopei l’esordio europeo con l’Arsenal si presenta complicato, ma affrontarlo dopo un successo contro i campioni d’Italia farebbe la differenza. L’Inter deve essere emotivamente pronta al Real Madrid, mentre Mourinho sfiderà anche la Roma.

Sul livello del campionato italiano, Montolivo ha indicato Roma, Como e Inter come squadre pronte, mentre per il quarto posto il Napoli sembrerebbe ancora avanti rispetto a Juventus e Milan, considerate cantieri aperti. Bisogna chiarire l’equivoco del ruolo di De Bruyne, quando rientrerà McTominay, mentre Hojlund deve diventare più egoista sotto porta.

Quanto al mercato, con Ramos e Woltemade, Amorim e Spalletti hanno trovato i giocatori necessari, ma la più brava sarebbe stata l’Inter. I nerazzurri si sono rinforzati senza cifre eccessive, con tre nazionali inglesi, pur non essendo arrivato Palestra. Mancherebbe solo qualcuno capace di saltare l’uomo. Tra i centrocampisti approdati in Serie A, Kessié potrebbe fare la differenza: sarebbe stato perfetto per la Juve, invece se lo gode l’Atalanta, che deve abituarsi alle idee di Sarri.

Per colmare il divario con l’Europa servono idee, organizzazione e senso pratico. In Champions non si possono commettere errori contro avversari alla portata. L’Inter deve puntare alle prime otto posizioni, le altre ai playoff. Il nuovo formato a 36 squadre mantiene alta la tensione fino all’ultima giornata in simultanea, a differenza dei vecchi gironi dove spesso dopo due partite le qualificate erano già note. All’Inter è andata bene: Shakhtar, Feyenoord, Stoccarda e Bratislava non spaventano, mentre le altre hanno percorsi meno agevoli. La Roma debutterà contro il Fenerbahçe di Lukaku con trasferte complicate, ma è forte e con Malen, dopo un Mondiale sottotono, può consacrarsi.

Come favoriti per la Champions, Montolivo indica Psg e Barcellona, che con Rodri ha trovato l’equilibrio mancante. Come outsider ha citato il Como, che con Kean può stupire l’Europa.