Le PAGELLE di Sampdoria-Inter: show nerazzurro, da Cancelo a Rafinha, passando per Icardi

Non possono che essere tutti positivi i voti dei nerazzurri, dopo la splendida prestazione che ha permesso di battere la Sampdoria

di Matteo Rasile, @teo_ras

LE PAGELLE

Esultanza Icardi

Ecco i voti e le pagelle di Sampdoria-Inter a cura della redazione di passioneinter.com

Voto alla partita 8 – Gara vivace fin dall’inizio, con l’Inter che cerca di costruire e la Sampdoria che pressa alto come suo solito. Man mano che i nerazzurri trovano la rete, lo spettacolo aumenta e il pubblico ospite sicuramente vive una delle più belle giornate di questa stagione.

Voto alla squadra 9 – La migliore Inter di tutta la stagione? Dopo un periodo difficile e i primi segnali di ripresa contro il Napoli, l’Inter schianta la Sampdoria nel suo fortino, dove nessuna big aveva mai dominato così e diverse avevano perso o rischiato di perdere punti. Nessuna insufficienza, pochissimi errori individuali e un meritato largo risultato.

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HANDANOVIĆ 6 – Nel primo tempo, solo una parata di media difficoltà da segnalare. Chiamato spesso in causa nel giro palla, a volte si schiaccia un po’ troppo sulla linea di porta. Il palo di Duvan Zapata gli consente di mantenere ancora inviolata la rete.

JOÃO CANCELO 7.5 – Forse il principale portatore di pericoli della squadra, e sulla carta è solo un terzino. Assist sul primo gol, passaggio chiave in occasione del terzo e una giocata fondamentale che sblocca il contropiede per la quarta rete. Oltre a ciò, una grande quantità di palloni intelligenti e tanta corsa. Insostituibile, da riscattare a ogni costo.

ŠKRINIAR 6 – A gara bloccata, è l’unico a velocizzare la circolazione di palla a partire dalla difesa, fondamentale per eludere il pressing della Sampdoria. Con l’aumentare dei gol di scarto, sempre meno necessario questo suo lavoro, così come le chiusure che di solito salvano qualche gol.

MIRANDA 6.5 – Compie più interventi difensivi del compagno di reparto, e di alcuni quasi non ce ne si accorge, perché li fa sembrare naturali come degli stop in solitaria. Più sicuro.

D’AMBROSIO 6 – Quasi mai messo in difficoltà dal punto di vista difensivo, sfiora il gol di testa sugli sviluppi di un corner. In miglioramento il suo piede sinistro, all’aumentare delle partite giocate su quella fascia, e l’intesa con Perišić.

GAGLIARDINI 7 – L’emblema di quello che pare essere il risveglio dell’Inter. Gioca finalmente una partita sui livelli della scorsa stagione, non solo per una sostanza fondamentale in mezzo al campo, ma anche con diverse giocate veloci e di qualità.

BROZOVIĆ 6.5 – Sebbene sia il suo compagno di reparto a prendersi la scena, il croato non sfigura e l’intesa tra i due migliora. Mette ordine a centrocampo e vince anche lui tanti contrasti, fondamentali per avere la meglio sul centrocampo a rombo doriano.

RAFINHA 7.5 – È l’esempio della qualità di cui Spalletti aveva lamentato la carenza in rosa. Con il fisico che sta iniziando a dargli risposte importanti, mette in mostra tutta la sua intelligenza tattica e la qualità nel breve. Un po’ sprecone e sfortunato sotto porta.

–> Dal 35′ BORJA VALERO sv

CANDREVA 6.5 – Non compare sul tabellino (per un clamoroso errore prima di uscire), ma non per questo ha meno meriti per la vittoria della squadra. Costante la sua presenza sulla fascia, qualche bel lancio e scambio con Cancelo e tanta applicazione.

–> Dal 33′ VECINO sv

ICARDI 8 – Su rigore, di tacco, su respinta, al volo. Manca solo il gol di testa per avere il bagaglio tecnico di questo stupendo attaccante condensato in novanta minuti. Più lo fischiano, più punisce i suoi ex tifosi, traendo motivazioni da insulti e critiche, come i più grandi giocatori. E sono 103 in Serie A.

–> Dal 22′ ÉDER 6 – Entra, non commette evidenti errori ma non crea nemmeno grandi pericoli, a risultato già ben deciso.

PERIŠIĆ 7 – Habemus Ivan. Partita in controtendenza con il recente passato: torna al gol dopo più di tre mesi ed è sempre lucido e preciso nelle giocate in prossimità dell’area di rigore, nonostante i chilometri macinati. Ora, ricerchi la costanza di inizio stagione.

SPALLETTI 8 – Il tecnico nerazzurro rispolvera la stessa formazione che ha mantenuto la rete inviolata contro il Napoli di Sarri e ottiene probabilmente la prestazione migliore di tutto l’anno. Dopo le difficoltà dovute al periodo nero e i diversi cambi tentati, sembra aver trovato una nuova quadra, con il centrocampo Brozović-Gagliardini, João Cancelo titolare fisso e l’indispensabile qualità di Rafinha sulla trequarti.

⇓⇓⇓ GLI AUGURI DELL’INTER AL CHINO RECOBA ⇓⇓⇓

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