A poche ore dalla sfida al Dall’Ara tra Bologna e Inter, Gianluca Pagliuca, doppio ex delle due squadre, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, concentrandosi in particolare sul caso Martinez e sulla gestione della porta nerazzurra.

Sul portiere dell’Inter, Pagliuca non ha dubbi: «Quello che dissi a suo tempo, qui, a Bologna, a Skorupski. Che sbagliano tutti, che anche un Neuer o un Courtois o un Gigio hanno dei momenti sbagliati. C’è una cosa sola che non posso tollerare: la presunzione. Per esempio il colpo di tacco a Madrid, quello no, non lo devi fare. Ma nel resto, sbagliano tutti. Quando sbagliavo non leggevo i giornali, solo elmetto e lavoro. Non avevo bisogno degli altri per dirmi che avevo sbagliato. Lo sapevo da solo. Così come Martinez».

L’ex portiere cita anche il caso di Pessina come esempio di errore superato: «Guardate Massimo Pessina a Lecce: l’uscita era ok ma invece che aggredire la palla l’ha attesa. Gol. Ha 19 anni, l’errore ci sta e bisogna passarci sopra come ha fatto lui: dopo quell’1-1 ha fatto due parate toste». Poi aggiunge una lettura più ampia sulla partita di Barcellona: «È vero che Martinez ha fatto lo sbaglio ma non è che poi l’Inter nel secondo tempo abbia fatto granché, si è ammosciata, quindi non va ridotto tutto a Josep».

Su Chivu, Pagliuca esprime stima piena: «Lo apprezzo molto e saprà bene lui cosa fare. Vado solo indietro nel tempo: vi ricordate quando anche Sommer veniva criticato eppure lui ha tirato dritto mantenendo lo svizzero in porta? Ecco: ha avuto ragione. E penso che lo farà ancora». Sull’ipotesi alternanza con Provedel, il suo punto di vista è chiaro: «Di solito uno gioca da una parte e l’altro nella successiva competizione. L’alternanza comunque non mi piace moltissimo».

Alla domanda diretta su El Dibu Martinez, la risposta è senza esitazioni: «Avrei preso all’Inter El Dibu Martinez? Sì, immediatamente. L’ho sempre apprezzato». Quanto al Bologna, Pagliuca segnala che Skorupski «resta un grande portiere ma si vede che non è ancora al meglio».

In chiusura, uno sguardo alla partita. Secondo l’ex portiere, «l’Inter ha preso una bella botta in Champions, la mancanza di Lautaro è pareggiata da quella di Orsolini ma vedo Cambiaghi in grande forma». Su Palladino: «Due gare, 4 punti: ha capito il momento e messo l’elmetto alla squadra». Sulla piazza bolognese: «Da parte di alcuni vedo pessimismo a Bologna: Saputo va solo ringraziato». Sul pronostico finale: «Vorrei che vincessero entrambe, posso dirlo?».