La querelle tra Beppe Marotta e l’agente Giuseppe Lucci sul caso Palestra continua a far discutere. Il giornalista Alfredo Pedullà, intervenuto sul proprio canale Youtube, ha analizzato la vicenda partendo da un punto di vista particolare: il recente passato tra Inter e procuratore.
“Mi permetto di dire che l’Inter con Lucci ha fatto due operazioni non troppo fortunate, cioè Correa e Cuadrado“, ha sottolineato Pedullà. “Anzi, Correa è stata un’operazione sciagurata e quando fai delle operazioni non troppo fortunate con un agente secondo me ci dovrebbe essere un minimo di feeling in più”.
Il riferimento è agli acquisti di Joaquin Correa dalla Lazio e di Juan Cuadrado dalla Juventus, entrambi assistiti da Lucci e rivelatisi investimenti poco felici per il club nerazzurro. Per Pedullà, questo storico di operazioni fallimentari dovrebbe spingere le parti a mantenere rapporti più distesi.
“Queste cose nel calcio devono essere riconosciute senza fare polemiche ma nel calcio non c’è riconoscenza, non c’è gratitudine e soprattutto c’è memoria corta”, ha concluso il giornalista. La polemica era nata dopo le dichiarazioni di Marotta in conferenza stampa, quando il presidente dell’Inter aveva manifestato disappunto per il cambio di rotta di Palestra e del suo entourage. Lucci aveva poi replicato all’ANSA, smentendo l’esistenza di un accordo tra Inter e Atalanta e assicurando che l’offerta del Chelsea era arrivata proprio perché non c’era intesa tra i club.