Alla vigilia del ritorno in campionato dell’Inter a San Siro contro il Parma, ai microfoni di TMW Radio ha parlato Pizzi, ex calciatore nerazzurro, soffermandosi in particolare su Pio Esposito.
Sul tema dei paragoni che circondano il giovane attaccante, Pizzi ha chiarito la propria lettura: «Sono i media che li fanno. Ovvio che lui li ascolta, un accostamento a un grande giocatore fa sempre piacere. A fine carriera parleremo di Pio Esposito e sarà accostato a un giovane emergente».
L’ex calciatore ha poi ricordato come il ragazzo avesse già mostrato qualità evidenti nel settore giovanile: «Chi lo aveva sapeva che aveva qualcosa di speciale. Spicca la maturità nel gioco». Il confronto con Vieri, altra figura citata nel ragionamento, serve a evidenziare una differenza generazionale nell’impatto: «Vieri è esploso più tardi, lui invece ha avuto un grande impatto subito».
Il giudizio complessivo di Pizzi è netto: «Gioca senza paura, siamo davanti a qualcosa d’importante». Nonostante una concorrenza definita «incredibile», l’ex nerazzurro ritiene che il numero di partite in calendario garantirà al giovane attaccante il proprio spazio.