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Accadde Oggi – 22 ottobre 2002: A Lione è battaglia, l’Inter si aggrappa a Crespo. Allo Stade de Gerland finisce 3-3

Nel match valido per il gruppo D del girone di Champions League, l'Inter si trova per due volte in svantaggio contro il Lione e riesce a recuperare grazie ad un immenso Crespo. Nel finale la beffa

Alexander Ginestous

"Quella andata in scena allo Stade de Gerland di Lione il 22 ottobre 2002 tra i padroni di casa e l'Inter è stata una vera e propria battaglia calcistica. Una partita storica che ha regalato emozioni e suspance fino alla fine. Il match, valido per il gruppo D di Champions League, vede l'Inter di Hector Cuper giocare a sprazzi, ed il Lione passare per ben due volta in vantaggio venendo però sempre recuperati. I nerazzurri mostrano grande sofferenza in centrocampo e difesa, e si devono aggrappare a Hernan Crespo, autentico trascinatore, per riuscire a tornare in Italia con un punticino.

"Al 21° del primo tempo i francesi passano in vantaggio. L'Inter consegna delle praterie a centrocampo e dopo una bella azione di prima, Anderson si presenta davanti a Toldo e lo batte. Cuper cerca di correre ai ripari, toglie Di Biagio e mette Almeyda e la squadra ha una reazione d'orgoglio. Al 31' arriva il pareggio fortunoso: autogol di Cacapa su cross di Zanetti. Poco dopo l'Inter va vicina al vantaggio con palo di Emre. Poco prima della fine del primo tempo la beffa: Juninho crossa e trova Carriere che infila Toldo per la seconda volta.

"Nel secondo tempo nuova reazione d'orgoglio dell'Inter: prima la traversa di Vieri e poi il pareggio, sempre con Vieri che tira al volo, il portiere non trattiene e Crespo insacca. L'Inter a questo punto non si ferma e al 21° del secondo tempo trova il vantaggio sempre con un letale Crespo che raccoglie un cross su calcio d'angolo infilando di testa sul secondo palo. Il 2-3 sa di beffa per il Lione mentre l'Inter, forse troppo euforica ma superiore ai francesi nella ripresa, sbanda ancora e su un calcio di punizione Anderson segna di nuovo in mischia siglando il 3-3. Nel finale le squadre vengono sopraffate dalla stanchezza e il match si chiude in parità.