CHE FINE HA FATTO? – Esteban Cambiasso, classe e intelligenza a parametro zero

77° appuntamento con la rubrica settimanale di Passioneinter.com

di Pasquale Formisano, @Formigoal

“Che fine ha fatto” è la rubrica settimanale di Passioneinter.com che tratterà i vari giocatori transitati in nerazzurro che sono poi finiti nel dimenticatoio, raccontando come è proseguita la loro carriera una volta andati via dall’Inter.

Oggi è il turno di Esteban Cambiasso, il centrocampista argentino arrivato all’Inter nell’estate del 2004 a parametro zero, dopo una grandissima operazione di mercato chiusa dai nerazzurri con gli spagnoli del Real Madrid. Proprio le merengues, infatti, avevano lanciato il Cuchu nel grande calcio, permettendogli di imparare calcio dai grandi campioni di inizio anni 2000, conquistando anche la Coppa Intercontinentale del 2002, nella finale che permise a Ronaldo di dare la stoccata decisiva per la vittoria del Pallone d’Oro 2002.

Ma quando Florentino Perez aprì l’era del ‘Galacticos’ per Cambiasso ci fu sempre meno spazio: troppo diversa la filosofia di gioco per poter scalare le gerarchie in quella squadra votata più all’attacco e alla giocata sopraffina, dando un delizioso assist che all’Inter che, a parametro zero, si appropriò del cartellino di quello che sarebbe diventato, negli anni, uno dei centrocampisti più forti di Europa.

L’arrivo di Cambiasso in nerazzurro coincide con l’inizio di un progetto ambizioso, che porterà subito i suoi frutti: grazie agli innesti di Stankovic (arrivato già nella sessione invernale precedente) e Veron, il nuovo tecnico Roberto Mancini può finalmente dare sfoggio di tutta la sua fantasia e duttilità, disegnando e ridisegnando in più versioni un centrocampo che inizia a far paura anche alle grandi di Europa.

Saranno anni fenomenali: da signore assoluto del centrocampo nerazzurro Cambiasso vince 5 scudetti, 4 Coppe Italia (mettendo a segno anche un gol importantissimo e bellissimo nella finale del 2006), 4 Supercoppe italiane, 1 Mondiale per Club e 1 Champions League, alzata al cielo indossando la maglia numero 3 di Giacinto Facchetti. La fame di calcio e di vittorie non frenano il Cuchu nemmeno dopo l’addio nerazzurro: si accasa prima al Leicester, dove viene eletto calciatore dell’anno, e poi all’Olympiacos, con cui vince altri due campionati e diventa il secondo calciatore argentino di sempre nella graduatoria dei trofei vinti, secondo soltanto a Lionel Messi, che però aveva battuto nello scontro diretto del 2010.

Con un’intelligenza calcistica sopraffina Cambiasso coltiva oggi il sogno di diventare un grande allenatore: dopo aver conseguito il patentino da tecnico, infatti, ha fatto parte dello staff tecnico della Colombia per i Mondiali 2018, nel ruolo di collaboratore, mentre negli ultimi mesi ha rifiutato l’offerta del Watford. Spesso è ospite in vari studi televisivi, tra cui quelli di Sky, dove mette a disposizione per il pubblico tutto il suo sapere sportivo e calcistico, con analisi sempre lucide e interessanti.

Commenta tutte le news con i tifosi su Telegram: ci sono già più di 2.000 interisti!

LIVE Inter ora per ora – Caccia al dopo-Lautaro: tutti i nomi. Eriksen, col Ludogorets per il record. Tutto su Juve-Inter

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy