Marcus Thuram ha commentato ai microfoni di DAZN il pareggio conquistato dall’Inter all’Olimpico contro la Roma. L’attaccante francese ha analizzato la prestazione dei nerazzurri, divisa nettamente tra i due tempi.

“Perché non lo so, però dovevamo reagire e lo abbiamo fatto nel secondo tempo”, ha spiegato Thuram sulle difficoltà iniziali. “Sappiamo che c’è tutto un secondo tempo e dobbiamo fare di tutto per riprendere la partita”. Il numero 9 ha respinto l’ipotesi di sottovalutazione: “Non penso, sapevamo tutti che la Roma è una delle squadre più forti del momento e ha fatto un primo tempo fantastico. Dovevamo reagire e lo abbiamo fatto”.

Sul tema della Nazionale francese, dalla quale è stato escluso nelle ultime convocazioni, l’attaccante ha mostrato serenità: “Sono scelte da rispettare. Lui vuole vedere facce nuove, io devo lavorare e fare quello che sto facendo all’Inter. Penso che ritroverò la Nazionale”. Con ironia ha poi parlato del compagno Diouf, alla sua prima chiamata con il Senegal: “Gli ho detto con chi parlare e con chi no”, ha detto ridendo.

Sull’approccio tattico richiesto dall’allenatore, Thuram ha chiarito: “No, il mister ce l’aveva chiesto anche per il primo tempo ma lo abbiamo fatto meglio nel secondo”. Sul confronto con la scorsa stagione ha tagliato corto: “Non era partita, eravamo all’Inter l’anno scorso…”. Infine, sull’occasione avuta nel corso della gara: “Non l’ho rivista ancora, io volevo prenderlo in controtempo perché stava correndo da un lato e volevo calciare nell’altro”.