La Spagna si laurea campione del mondo e consacra Lamine Yamal. L’esterno del Barcellona, a 19 anni e 6 giorni, entra nella storia come terzo più giovane vincitore del torneo iridato di sempre. Davanti a lui soltanto due nomi leggendari, uno dei quali ha vestito la maglia nerazzurra.
In cima alla classifica resta Pelé, che nel 1958 conquistò il titolo a 17 anni e 249 giorni, da assoluto protagonista: il brasiliano trascinò il suo Brasile alla vittoria, segnando anche due gol nella finale vinta 5-2 contro la Svezia.
Al secondo posto figura Giuseppe Bergomi, campione del mondo nel 1982 a 18 anni e 201 giorni. Anche lui giocò regolarmente la finale dal 1′. Yamal completa dunque un podio d’élite, entrando in un club ristrettissimo del calcio mondiale.