Arnautovic: “Mou mi regalò un orologio. Balotelli? Vuole essere una star…”

Arnautovic: “Mou mi regalò un orologio. Balotelli? Vuole essere una star…”

L’attaccante austriaco ha parlato in un’intervista del suo periodo all’Inter

di Donato Cerullo, @donatocerullo
intervista arnautovic

In una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Sportsmail, Marko Arnautovic, attualmente in forza al West Ham, ha ricordato alcuni aneddoti della sua esperienza all’Inter.

I RITARDI E MOU“Nel 2009 eravamo con l’Inter a fare la preparazione ad Abu Dhabi. Non mi svegliai per la colazione. Ritardo numero 1. Poi ci fu una riunione con la squadra. L’albergo era così grande e la mia camera si trovava al 75° piano. Aspettavo l’ascensore e continuavo a chiamarlo. Ma poi alla fine non arrivai in tempo. Catastrofe. Ritardo numero 2. Poi successe la stessa cosa prima del ritrovo per la partita. Pensai: ‘Mi ucciderà’. Ci fu una piccola discussione e mi mise fuori squadra per quel giorno, mi allenai da solo. Di ritorno a Milano pensai che ci fosse allenamento di mattina e arrivai puntuale, perfetto. Ma non c’era nemmeno una macchina. Mourinho però era lì con il suo staff tecnico. Si alzò in piedi e mi fece un applauso. Mi disse: ‘Tu sei il mio uomo. Arrivi 5 ore prima all’allenamento. Ti voglio bene. Tieni, prendi il mio orologio’. L’orologio lo conservo ancora a casa”. 

Arnautovic ha risposto anche ad una domanda sul suo ex compagno di squadra in nerazzurro, Mario Balotelli: “Può essere una persona molto seria, un vero gentiluomo. Ma se non gli piace una persona, la distruggerà. Lui vuole semplicemente essere una star, il migliore, lavora molto duramente per raggiungere questo. Non so cosa lo abbia bloccato”. 

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