13 Novembre 2017

Boninsegna su Italia-Svezia: “Stasera vinceremo 3-0. Ho sentito Oriali e vi svelo che…”

L'ex attaccante di Inter e Juventus ha parlato ai microfoni di Radio Rai, soffermandosi sulla sfida di questa sera tra Italia e Svezia
INTERVISTA BONINSEGNA

50 anni fa – nell’ottobre del ’71 – Roberto Boninsegna ha vissuto una notte magica a San Siro, proprio contro la Svezia, con gli azzurri capaci di vincere 3-0 grazie alla doppietta messa a segno da Riva e al gol di Bominba.
L’ex calciatore di Inter e Juventus compie oggi 74 anni e si augura che la Nazionale di Ventura possa regalargli la qualificazione al mondiale, emulando lo stesso risultato conquistato dall’Italia cinquanta anni fa. Intervenuto ai microfoni di “Radio anch’io” – in onda su Rai 1 – Boninsegna ha parlato del match che si disputerà questa sera a San Siro. Ecco le sue parole:

RICORDI DI ITALIA-SVEZIA – “Quel gol ce l’ho impresso nella mente. Segnò prima Riva, poi io raddoppia e alla fine la chiuse Riva“.
ITALIA PIU’ FORTE DELLA SVEZIA – “Dobbiamo entrare in campo e giocare la partita, senza pensare all’andata. Siamo più forti, non dovremo metterla sul fisico, loro sono forti da quel punto di vista. Dovremo giocare palla a terra”.
LA PARTITA – “Sarà meglio segnare subito, poi potrebbe esserci tempo per rimediare. Mi sembra logico cambiare qualcosa, ma cambiare troppo a volte non mi sembra una buona scelta. Speriamo che i nuovi innesti possano dare la svolta“.
SENSAZIONI – “Io non dormivo la notte prima, il tempo non passa mai. Pensi e ripensi a quello che devi fare, arrivi alla partita stressato. La partita inizierà al 1′ e finirà al 90′. Dovremo pensare solo a quello”.
FORMAZIONE – “Jorginho è il sostituto di Verratti. De Rossi non sta passando un buon momento, ma lo avrei lasciato in campo, la sua esperienza sarebbe stata utile. Cambiare troppo a volte non significa fare la scelta giusta“.
PERCORSO IN SALITA – “Quando mancano i risultati, qualcuno deve prendersi le colpe. Tutto è partito dal sorteggio, quando abbiamo pescato la Spagna. In Svezia non abbiamo imposto il nostro gioco e le critiche sono giuste. A lungo andare però, credo che ce la faremo. Noi dobbiamo fare la partita: siamo superiori sia tecnicamente che tatticamente”.
 
PRONOSTICO? –Spero di portare fortuna, andrò a San Siro. Spero che possa finire 3-0, con l’Italia che riesce a farmi un bel regalo di compleanno. Segnerà sicuramente Immobile“.
POCHI ITALIANI NELLE BIG? – “Il problema grosso sono le grandi squadre, ci giocano pochi italiani. Ma stasera ad esempio giocano molti giocatori che militano in squadre che possono vincere lo scudetto. Alla fine si tratta di un discorso che lascia il tempo che trova“.
SUPPLEMENTARI – “Non ci andremo, vinceremo prima. Anche loro hanno paura, l’1-0 non li mette al riparo da sorprese. Dovremo però conquistarci sul campo la vittoria, ma credo che potremo ottenere la qualificazione entro i 90 minuti”.
ORIALI – “L’ho sentito, ho cercato di andare a prendere i biglietti ad Appiano, ma c’era della tensione ed ho detto a Lele di lasciar perdere. Stanno passando dei momenti difficili, c’è molta tensione”.
 

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