CHE FINE HA FATTO – Mariano González, da promessa rosanero a meteora nerazzurra

CHE FINE HA FATTO – Mariano González, da promessa rosanero a meteora nerazzurra

Decimo appuntamento con la nuova rubrica settimanale di PassioneInter.com

di Antonio Siragusano

‘Che fine ha fatto’ è la rubrica settimanale di Passioneinter.com che tratterà i vari giocatori transitati in nerazzurro che sono poi finiti nel dimenticatoio, raccontando come è proseguita la loro carriera una volta andati via dall’Inter.

Questa settimana è il turno di Mariano González, calciatore che in pochi ricorderanno, visto che in nerazzurro ha giocato una sola stagione senza lasciare grossi sussulti.

Esterno di centrocampo classe 1981, Mariano González cresce nel settore giovanile Club Atlético Independiente e, per ragioni alquanto ovvie, inizia ad essere chiamato con il soprannome di ‘Speedy Gonzalez’. Compiuti i vent’anni, la sua carriera spicca improvvisamente il volo: viene acquistato dal Racing Club, militante nella Prima Divisione Argentina, e nel giro di tre stagioni colleziona ben 64 presenze, impreziosite da 14 reti. Nel mercato europeo, il ragazzo non passa inosservato. E sarà grazie al Palermo che nel 2004 la giovane ala sbarcherà nel campionato italiano. Alla sua prima esperienze in Serie A, incamera 21 presenze e 2 reti. Un bilancio tutto sommato non male, se consideriamo le evidenti difficoltà di adattamento del nostro calcio per un giocatore culturalmente molto distante. In rosanero rimarrà per due stagioni, giusto il tempo di ottenere la qualificazione nell’allora Coppa UEFA e lo storico posizionamento al 6° posto finale in campionato.

Nell’estate 2006, l’Inter sceglie di prenderlo in prestito dal Palermo. Sarà una stagione fatta di alti e bassi. Tante buone giocate, sprazzi di talento, ma quella poca incisività sotto porta che senza dubbio rimane il suo più grande limite. Le 24 presenze ed una sola marcatura fra Campionato, Coppa Italia e Champions League non bastano per convincere la società nerazzurra ad esercitare il riscatto. González, dunque, rientra nel capoluogo siciliano e viene immediatamente girato in prestito in Portogallo, alla corte del Porto. Qui, l’esterno argentino ritrova la sua dimensione ideale, tanto che il club lusitano sceglierà di riscattarlo al termine della stagione. Con il Porto, saranno diversi i momenti di gloria vissuti dal calciatore: dalla rete siglata all’ultimo minuto nel pareggio per 2-2 contro il Manchester United nei quarti di finale della Champions League 2008-2009, alla vittoria dell’Europa League nel 2011.

Nel luglio dello stesso anno, decide di porre fine alla parabola europea firmando un triennale con gli argentini dell’Estudiantes. Da qui, il lento declino della sua carriera, scandito dai successivi trasferimenti con le maglie di Arsenal FC, Santamarina e Huracán. Attualmente, all’età di 37 anni, Mariano González è di proprietà del Colón (SF) e può vantare 10 presenze stagionali in Prima Divisione Argentina con una rete all’attivo.

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