D’Ambrosio: “C’è rabbia dopo Barcellona, siamo un gruppo che lotta. Conte? C’è un aspetto che mi ha stupito”

D’Ambrosio: “C’è rabbia dopo Barcellona, siamo un gruppo che lotta. Conte? C’è un aspetto che mi ha stupito”

Il difensore nerazzurro si prepara per la sfida con la Juventus

di Antonio Siragusano

Dopo aver deciso il match contro la Lazio nell’infresettimanale della scorsa settimana grazie ad un inserimento aereo che aveva sorpreso la retroguardia biancoceleste, Danilo D’Ambrosio spera di poter partire da titolare nella sfida della stagione di domenica sera contro la Juventus. A tal proposito, per analizzare sia il derby d’Italia che la sconfitta sfortunata in Champions League contro il Barcellona, il centrale e terzino nerazzurro è stato intervistato dai microfoni di Sportmediaset. Andiamo a vedere quelle che sono state le sue parole sui nuovi compagni e sul tecnico Antonio Conte.

POST BARCELLONA – “C’è un processo di crescita, stiamo cercando di mettere in pratica tutte le indicazioni del mister. Per il momento dopo il Barcellona c’è rabbia e amarezza per non aver ottenuto quello che cerchiamo in ogni partita, la vittoria. Noi puntiamo ogni partita ad ottenere il bottino pieno per non avere nessun rammarico. La Juventus è fatta di più di 11 giocatori di alto livello, Ronaldo è la stella però c’è comunque una squadra dietro che gli permette di esprimersi al meglio. Noi siamo un gruppo che lotta su ogni pallone da squadra. Ce la possiamo giocare perché io mi baso sul nostro lavoro, sul nostro allenatore, sulle nostre forze. Juventus e Napoli sono due squadre abituate da diversi anni a vincere più partite rispetto a noi e questo è il gap che c’è tra noi e loro”.

CONTE – “Di Conte mi ha stupito il suo modo di lavorare, di preparare le partite, di allenare e di coinvolgere tutti giocatori, è assolutamente un valore aggiunto. Lukaku è un giocatore diverso dagli altri attaccanti che abbiamo, è forte, e nei momenti di difficoltà o di pressione sai che lì davanti c’è un giocatore che riesce a tener palla. Sensi e Barella sono due giocatori che fanno parte della Nazionale italiana e che l’Inter ha fatto sicuramente bene a prendere. Sensi mi ha stupito perché non pensavo fosse così forte”.

CRESCITA – “Io sono uno che cerca di stupire perché lavoro quotidianamente al massimo, non mi importa di quello che è stato ma voglio fare qualcosa di importante nel presente e cerco di lavorare per poterlo fare. Come squadra stiamo facendo un percorso di crescita per vincere più partite possibili, il nostro obiettivo ora è ottenere 3 punti”.

Sfida la redazione di PassioneInter.com su Magic: crea la tua fanta squadra con i tuoi campioni preferiti e diventa il migliore fantacalcista d’Italia solo con La Gazzetta dello Sport.

Commenta tutte le news con i tifosi su Telegram: ci sono già più di 2.000 interisti!

Lautaro: “Mi piace lavorare con Conte, impareremo dalla sconfitta con il Barcellona. Messi? Un sogno giocare con lui”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy