Facchetti: “Mio padre voleva portare Marotta a Milano. L’Inter può giocarsela con il Napoli”

Facchetti: “Mio padre voleva portare Marotta a Milano. L’Inter può giocarsela con il Napoli”

Le parole del figlio di Giacinto nel giorno dell’anniversario della scomparsa del padre

di Martina Napolano, @OnlyLoveINTER

Gianfelice Facchetti, figlio del compianto Giacinto, è intervenuto a TMW Radio nel corso della trasmissione Maracanà nel giorno dell’anniversario della scomparsa del padre. Si è soffermato su cosa direbbe il padre su questa nuova Inter e e su Antonio Conte e Beppe Marotta. Ecco le sue parole:

ANNEDDOTI – “Arpino è stato il mio padrino di battesimo: un giornalista e un calciatore che avevano reciproca ammirazione. Oggi sarebbe difficile immaginarsi un calciatore chiedere a un giornalista fare da padrino al figlio. L’importante è riuscire a non perdere il filo della memoria e continuare a raccontare le cose belle di cui si è stati testimoni, sperando di avere nuova linfa per il futuro”.

NUOVA INTER – “Ho saputo che all’epoca quando Marotta era all’Atalanta pensava di portarlo a Milano. Mio padre avrebbe condiviso la linea di Marotta all’Inter: idee chiare e coraggio di fare delle scelte difficili ed estreme. È stato molto chiaro, sono fiducioso che possano arrivare i risultati. Le distanze dalla Juventus ci sono ancora, però l’Inter ha messo dei tasselli per migliorare”.

INTER-NAPOLI – “Il Napoli è una realtà consolidata del calcio, dietro la Juventus. Senza la squadra bianconera, sicuramente i partenopei avrebbero vinto qualcosa in questi anni. L’Inter deve dimostrare sul campo di essere all’altezza di una realtà come il Napoli: i nerazzurri sicuramente possono giocarsela”.

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