Inter-Juventus, l’inno interrotto prima della strofa finale: ecco il perché

Inter-Juventus, l’inno interrotto prima della strofa finale: ecco il perché

I tifosi del Meazza sono rimasti stupiti dell’accaduto

di Alexander Ginestous, @AGinestous

Sono stati migliaia i tifosi nerazzurri rimasti straniti per il taglio della strofa finale dell’inno durante Inter-Juventus di domenica scorsa. Dentro al Meazza infatti, qualcosa è andato storto: l’inno “C’è solo l’Inter”, che precede l’entrata in campo dei giocatori nerazzurri e che carica l’ambiente, è stato interrotto proprio prima della strofa finale, quella che recita “E mi torna ancora in mente l’avvocato Prisco, lui diceva che la Serie A è nel nostro Dna, io non rubo il campionato ed in B non sono mai stato”.

La frase cult della canzone, tagliata proprio nella partita contro la Juventus. Ora però il mistero è stato svelato: come riporta gazzetta.it la canzone è stata troncata per motivi di contratto: “A diversi interisti – anche dopo gli arrivi di Marotta e Conte – è venuto il dubbio che l’episodio potesse essere legato ad un gesto “politically correct” della proprietà cinese verso quella bianconera. Molto più semplicemente invece la canzone del 2002 di Graziano Romani è stata interrotta prima della fine perché le squadre sono entrate in campo un po’ prima del previsto e a quel punto è stato necessario – per contratto -far partire la musica della Lega Serie A” spiega il quotidiano.

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